Sicurezza
Nascosti (Pd) riparte dall’aeroporto
PISA. Nicola Nascosti ha scelto l'aeroporto Galilei di Pisa per ufficializzare la sua candidatura tra le fila di Forza Italia nella circoscrizione di Pisa a sostegno di Stefano Mugnai. Un luogo non...
PISA. Nicola Nascosti ha scelto l'aeroporto Galilei di Pisa per ufficializzare la sua candidatura tra le fila di Forza Italia nella circoscrizione di Pisa a sostegno di Stefano Mugnai. Un luogo non casuale per un tema cardine della campagna elettorale. La ricetta-Nascosti per «per risollevare l'economia pisana» è «favorire provvedimenti che riguardano lo sviluppo delle piccole e medie imprese»: diminuire il carico fiscale regionale; razionalizzare le risorse a disposizione della regione con la dismissione di aziende partecipate e sburocratizzazione; rilanciare il turismo. «Manca una legge sulla competitività» e Nascosti critica il Pd: «Il piano del paesaggio penalizza il territorio. I balneari ad esempio» e «chiunque venga eletto si dovrebbe prendere l'impegno di cancellare. Rossi ha attuato una promozione a macchia di leopardo», mentre "manca un piano unico sul turismo" e «siamo tornati indietro di 10 anni per le politiche economiche e sociali della sinistra» incalza Nascosti che, citando la relazione 2014 della Camera di Commercio, da i numeri sulla crisi economica evidenziando un incremento della crisi in punti percentuali: perdita di valore aggiunto (+6.65%) per le imprese, disoccupazione (+1,8%), chiusure (+11%) e fallimenti (+11,5%). «Un settore in controtendenza rispetto al 2012 è tutto l'indotto economico generato dai lavori pubblici» con un incremento del 2% sottolinea Nascosti, che cita lo sviluppo dell'aeroporto, i lavori per i parcheggi e l'urbanizzazione dell'ospedale di Pisa, la mesa in sicurezza del canale scolmatore a Pontedera per i quali «Forza Italia ha votato a favore». Nascosti conclude con una carrellata sui punti principali del programma elettorale sul territorio: «Solo se Firenze e Pisa sono insieme vincono la sfida su Bologna»; per le imprese occorre la «formazione di manodopera specializzata a carico della regione» e investimenti sulle infrastrutture che «favoriscono l'export». Infine le preoccupazioni per la Piaggio di Pontedera: «Deve intervenire il governo» dice. La candidatura è stata presentata ieri mattina presso la sala business dell'aeroporto Galilei di Pisa.(g.co)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google