Attenzione
Il consiglio comunale approva il bilancio consuntivo
18 voti favorevoli e 8 contrari. Il sindaco Filippeschi: "Abbiamo mantenuto una linea di investimenti sul recupero della città e ridotto l’indebitamento, in controtendenza rispetto alla maggioranza degli altri comuni italiani"
PISA. Approvato in consiglio comunale il bilancio consuntivo 2014, con 18 voti favorevoli e 8 contrari. La discussione in consiglio era prevista lo scorso giovedì, ma era stata rimandata per sopraggiunti limiti di tempo.
«Sul bilancio il Comune di Pisa tiene un ritmo che molti Comuni, piccoli o grandi, vicini o lontani, non riescono ad avere. In questi anni di crisi, nonostante questi anni di crisi, abbiamo costruito degli elementi determinanti». Così il sindaco Marco Filippeschi è intervenuto in consiglio comunale in occasione della discussione sul bilancio consuntivo. «Abbiamo mantenuto una linea di investimenti sul recupero della città. Abbiamo ridotto l’indebitamento, in controtendenza rispetto alla maggioranza degli altri comuni italiani. Mettiamo tutti gli oneri dell’urbanizzazione in investimenti. C’è stato un recupero dell’evasione fiscale oltre ogni previsione che, insieme ad un’alta capacità di riscossione, permette un allentamento del patto di stabilità e quindi più investimenti. Dobbiamo usare questi risultati per allungare la lista dei progetti di crescita della città».
Questi i numeri principali del bilancio consuntivo. Riduzione dell’indebitamento: sul 2014 c’è una riduzione rispetto all’anno precedente (da 44 milioni a 39) di 5 milioni di euro. Recupero evasione fiscale: recupero superiore a quanto previsto di 1.367.000. In particolare tassa di soggiorno 440.000; Cosap (passi carrabili) 669.000; Ici 258.000. Totale 1.367.000 euro. Gestione di competenza: incremento grazie non solo a maggiori entrate correnti, ma anche ad una riduzione della spesa corrente. Avanzo di amministrazione: dopo gli accertamenti previsti dalla nuova normativa sulla contabilità, risulta 4.218.434 euro armonizzata. Tutti gli oneri di urbanizzazione e la metà delle multe sono stati destinati ad investimenti pari a 2,7 milioni di euro. Il Comune è stato contribuente netto (ha trasferito allo Stato) 1.077.000 euro. Utili aziende: previsioni 1 milione, incassati 1,5 milioni.
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