La manifestazione
Cuccu e Mugnai (Fi) a Calambrone
Intanto Fattori contesta la Tav e Ceccardi il matrimonio dei rom
PISA. «Piccole grandi opere utili non un sotto-attraversamento costoso, inutile e dannoso. Abbiamo una rete ferroviaria capillare su tutta la Toscana che oggi via via viene dismessa». È quanto dichiara il candidato alla presidenza della Regione Toscana per la Lista Sì Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori, a sostegno della lettera inviata nei giorni scorsi dalla Rete dei Comitati in Difesa del territorio, Italia Nostra, Legambiente e Comitato No Tunnel Tav, indirizzata ai ministeri interessati, alla Corte dei Conti, alla procura della Repubblica e all'Antimafia, nella quale si evidenzia il vertiginoso aumento dei costi dell'alta velocità a Firenze: in soli 6 mesi le riserve (i maggiori costi dichiarati da Nodavia) risulterebbero cresciute di oltre 100 milioni.
Oggi, intanto, il candidato al consiglio regionale, Luca Cuccu, alle ore 14,30 sarà presente insieme al candidato governatore della Regione Toscana Stefano Mugnai e al consigliere provinciale Gianluca Gambini all'ex ospedale di Calambrone per promuovere il polo unico della sicurezza.
E a proposito del matrimonio rom celebrato in uno stabile in disuso, Susanna Ceccardi (Lega Nord)ha osservato che in primis viene da chiedersi come sia possibile che un edificio occupato più volte da extracomunitari e malviventi sia ancora alla portata di quest'ultimi. E poi: integrarsi non vuol dire rispettare le regole? Stato e Regioni si impegnano con sussidi e alloggi di lusso, ma la risposta dall'altra parte è spesso la solita. Inciviltà, strafottenza, nessun rispetto per le autorità italiane.
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