Il Tirreno

Pisa

Al Gioco del Mulino Castelmaggiore batte le altre borgate

di Pierluigi Ara
Al Gioco del Mulino Castelmaggiore batte le altre borgate

Combattimenti appassionati intorno alla storica macina con un tifo sudamericano che ha scandito le prove di forza

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CALCI. Un tifo sudamericano ha incorniciato il Gioco del Mulino edizione 2015. La borgata di Castelmaggiore ha sconfitto in finale un irriducibile Montemagno. Il match decisivo è durato esattamente 11 minuti e 40 secondi. Le frazioni alte della Valgraziosa hanno trionfato nella classica competizione. Non rispettate le previsioni della vigilia il cui risultato finale è sempre sul filo dell’incertezza. E ciò accresce l’attesa e ne fa lievitare il fascino popolare. Il gioco è una prova di forza fra combattenti (tre contro tre) che si affrontano alla sbarre, lo spruzzo di farina che si abbatte sulla squadra segna la sua sconfitta. Otto sono state le borgate in gara.

In ultima analisi, ha vinto il sano municipalismo, scandito con cronometrica precisione dallo speaker Simone Soldani, nel frastuono dei tamburi.

La sfida nella piazza Garibaldi, di fronte al municipio, vestito a festa, si è svolta sotto un sole cocente, più estivo che primaverile. Tanta gente ha fatto cornice alla storica manifestazione, che si richiama all’antico lavoro della macinazione del grano.

Il lungomonte pisano annoverava, nei secoli, centinaia di opifici, concentrati soprattutto all’ombra della Verruca e del Serra. I combattimenti sono stati preceduti dal suggestivo rito della vestizione, cui è seguita la benedizione delle bandiere presso la pieve romanica. Applausi al passaggio del corteo con i figuranti che indossavano i costumi tardo cinquecenteschi. Con i giudici Claudio Lupetti e Ansano Pistoresi, il furiere Ferruccio Bertolini. Impeccabile la regia del magistrato Daniele Cionini,mentre Renzo Zucchini, cultore di tradizioni locali, è stato maestro di campo, assistito dal consigliere della Magistratura Antonio Pierotti. Trionfo dei colori delle divise dei concorrenti nella coreografia molto spettacolare. Meticolose le operazioni preliminari per sgomberare spazio ad eventuali contestazioni. Otto le squadre in rappresentanza dei quartieri della Valle Graziosa. Ecco i nomi dei protagonisti.

Nicosia, che si era aggiudicata l’edizione dello scorso anno, ha schierato con i colori biancoviola, il capitano Renato Ulivieri, i mugnai Matteo Giandomenici e Luca Bertini. La Pieve, in biancoazzurro, con il capitano Giordano Mancini i mugnai Alan Tamburini e Valentino Benvenuti. La Corte, rosa azzurro, capitano Daniele Fanelli, Gabriele Cini e Gabriele Tamburini. Pontegrande, biancoverde, capitano Paolo Vaghetti, i mugnai Manuele Scala, Rudy Crosato e Pasquale Silvestri. Castelmaggiore, in biancorosso, capitano Fabrizio De Crescenzo, i mugnai Riccardo e Francesco Pellinacci. Montemagno, in gialloverde, capitano Francesco Garducci, i mugnai Yuri Baudaro e Jonatha Rosellini. La Gabella, in arancio nero, capitano Luca Simili, mugnai Alessandro Bigazzi e Maurizio Carlotti. Castello, in giallorosso con il capitano Gilberto Zucchini, i mugnai Emanuele Marchetti e Claudio Nardini.

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