Sicurezza
«Scrivendo musica, sfuggo ai miei demoni»
Il compositore e pianista Giovanni Allevi ha incontrato il pubblico pisano al Lumière
PISA. Decine di persone hanno accolto Giovanni Allevi, ieri al Lumière. Il pianista, compositore e direttore d’orchestra, nato ad Ascoli Piceno 46 anni fa, è stato intervistato dal giornalista Gianni Poglio, nell’ambito di “Panorama d’Italia”. Un’intervista che ha spaziato dagli esordi della sua carriera di musicista, all’esperienza a Sanremo 2015 e al nuovo album “Love”. E che ha anche divertito il pubblico: la simpatia di Allevi arriva dritta al cuore dei suoi fan. «Sono sempre stato un secchione – racconta Allevi -. Ho iniziato a studiare pianoforte classico, ma ho sognato fin da subito di scrivere la mia musica e di eseguirla. Da piccolo interrompevo le mie esecuzioni di Bach, improvvisando». Le opere di Allevi dividono la critica. «Io scrivo perché mi piace e ci metto tutta la mia passione. Scrivere musica mi aiuta a sfuggire ai miei demoni. Ho imparato a fregarmene di quello che dicono gli altri – dice l’istrionico compositore -. Sicuramente fa piacere ricevere apprezzamenti e riconoscimenti. La Nasa, per esempio, mi ha intitolato un asteroide di 5 km di diametro, in orbita tra Marte e Giove: una sorta di beatificazione stellare».
Uno dei meriti di Allevi è aver avvicinato il grande pubblico mainstream alle forme della musica classica. Al liceo, però, ha fatto parte di un gruppo rock: «Non ho idea di chi fossero le canzoni che suonavamo: mi occupavo solo di azzeccare gli accordi – racconta Allevi tra le risate dei presenti -. Selezionare le canzoni per Sanremo giovani è stato un arricchimento: erano 478 brani e li ho ascoltati tutti. Parole intensi che mi hanno ricordato i mei autori preferiti: John Fante e Charles Bukowski». Dopo aver registrato un gran successo nei suoi live italiani e stranieri di “Love - piano solo tour", Allevi sarà di nuovo in concerto per 4 tappe estive.
Sui palchi italiani Allevi interpreta dal vivo le tredici pagine di quel diario musicale e fortemente emotivo, quale è Love, album del compositore uscito il 20 gennaio su etichetta Bizart/Sony Music: tredici tracce per raccontare l'amore nelle sue molteplici forme, tra ispirazioni classiche e contemporanee, da Bach a Baudelaire, in un viaggio personale attraverso i sentimenti e lo spazio. Distribuito in una doppia versione, in cd e in vinile, disponibile su Ibs, Amazon, Feltrinelli e Mondadori e su tutte le piattaforme digitali, Love è il nono album di studio dell'artista. (s.b.)
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