Sicurezza
I laghetti di Campo nuova oasi naturalistica
In corso per il recupero dell’area nell’ex cava Donati: sarà aperta ai cittadini e alle visite delle scuole
SAN GIULIANO. Uno dei due laghetti di Campo, nell’area dell’ex cava Donati, torna finalmente a disposizione dei cittadini. E’ infatti rientrato nel finanziamento regionale (770.000 euro complessivi) che la Regione ha destinato alla nostra provincia per alcuni progetti inseriti nel “Sistema fluviale dell’Arno”. I primi interventi sono partiti nell’area del laghetto situato ad ovest di via di Viaccia, oggi di proprietà comunale. «Gli operai forestali della Provincia - spiega il sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio - hanno iniziato il taglio della vegetazione nelle aree limitrofe alle rive per poi tracciare il sentiero che successivamente verrà predisposto e reso permanente. In questo modo sarà possibile accedere in sicurezza ad un ambiente che la cessazione delle attività estrattive e la successiva rinaturalizzazione hanno portato a trasformarsi in un’autentica oasi di verde».
Questo primissimo intervento permetterà l’avvio di una serie di iniziative predisposte dalla Provincia, in accordo con il Comune di San Giuliano, per la fruizione pubblica dell’area. I primi a usufruirne saranno i ragazzi delle scuole iscritte al piano didattico del Museo della Certosa di Calci; il personale del museo accompagnerà le prime scolaresche nel mese di maggio lungo un sentiero di oltre un chilometro intorno alle sponde del lago, illustrandone i valori ambientali, le presenze faunistiche e floristiche». Ancora il sindaco: «La completa realizzazione del progetto verrà effettuata nei mesi estivi ed autunnali con l’installazione di cartellonistica e interventi di miglioramento ambientale. Questo permetterà lo sviluppo, per l’anno scolastico 2015-2016, di iniziative del museo della Certosa di Calci oltre a rendere l’area accessibile a tutta la cittadinanza diventando un vero e proprio parco urbano. Parco collegato a Pisa - conclude Di Maio - attraverso la pista ciclopedonale lungo l’argine dell’Arno anch’essa inserita tra i progetti del “Sistema fluviale dell’Arno”.
«Questo progetto - aggiunge l’assessore all’ambiente Maria Elena Bianchi Bandinelli - rappresenta per il nostro Comune il primo passo di un intervento più vasto per il recupero alla fruibilità dei cittadini dell’intera area della ex cava, anche puntando al reperimento di ulteriori risorse in ambito regionale ed europeo». I lavori saranno realizzati dalla Provincia, come spiega Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci e consigliere provinciale con delega allo sviluppo rurale e alla forestazione: «Questi lavori nascono dalla progettazione dell’ufficio Forestazione della Provincia, che rappresenta un’eccellenza. Non è un caso infatti che sia l’unico ad aver partecipato al bando sui fondi dei piano sviluppo rurale e ad avere ottenuto il finanziamento per tre ulteriori interventi, uno dei quali riguarderà il territorio di Calci».
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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