Il Tirreno

Pisa

«Aeroporti, la fusione salvezza per il Galilei»

di Sharon Braithwaite

Il presidente della Regione Enrico Rossi alla Normale per “Panorama d’Italia” «Di fronte al possibile polo Firenze-Bologna, Pisa sarebbe rimasta ai margini»

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PISA. «Il Galilei non avrebbe avuto alcuna prospettiva senza la fusione con l’aeroporto di Firenze», è quanto ha detto ieri pomeriggio Enrico Rossi ad un incontro organizzato alla Scuola Normale Superiore da “Panorama d’Italia”. Rossi è stato intervistato da Antonio Valentini, responsabile della redazione di Pisa del Tirreno, e da Maurizio Tortorella, vicedirettore di Panorama. Il governatore della Regione, in corsa per il secondo mandato, ha difeso ancora una volta il progetto di “Toscana Aeroporti spa”.

«È stata una scelta molto difficile, che ho preso autonomamente nella più totale serenità. L’ho fatto per il bene della Toscana - ha detto Rossi -. Se il Galilei e Peretola non si fossero fusi, Pisa non avrebbe avuto prospettive, sarebbe rimasta a margine di fronte al polo Bologna-Firenze. I primi risultati si vedono già: entrambi gli aeroporti hanno registrato un aumento del 14% di voli. I pratesi e gli abitanti della piana non hanno ragione di preoccuparsi. Le possibilità di sviluppo sono notevoli, il tempo mi darà ragione».

Secondo Rossi, inoltre, per rilanciare la zona tra Grosseto e Siena è necessario costruire nuove infrastrutture. «È impensabile sperare di attrarre finanziamenti con i collegamenti viari attuali - afferma il governatore -. La Tirrenica è fondamentale. Il sud della regione ha una forte e importante vocazione agricola da valorizzare. Ad oggi, per riprendere un detto, Cristo si è fermato a Fonteblanda». Rossi ha anche annunciato che il 13 maggio firmerà un accordo: «Credo che però la costruzione di un’autostrada sulla costa non sia ben vista da Autostrade per l’Italia, visto che diminuirebbe il traffico sull’asse viario centrale, e neanche dai proprietari di ville della zona, molto frequentata d’estate».

Altro tema affrontato è quello dell’immigrazione. Giorni fa Rossi aveva chiesto ai toscani di mettere a disposizione le case sfitte per gli immigrati, suscitando diverse polemiche. «Come ha detto il Papa, è in corso la terza guerra mondiale. Il problema dei profughi è serissimo e va affrontato: nei loro confronti abbiamo degli obblighi internazionali. L’Occidente e anche Obama dovrebbero preoccuparsi di questo - continua Rossi -. Io sono per un’accoglienza diffusa sul territorio e affidata al volontariato: accogliere in più zone piccoli gruppi di immigrati, in modo da non creare tensioni ed evitare i business di cui abbiamo letto sui giornali».

D’Alema ai “Dodici”. Incontro sulla legge elettorale e le riforme costituzionali promosso da Italiani Europei oggi (ore 17) al Palazzo dei Dodici in piazza dei Cavalieri. In occasione della presentazione del numero 2 della rivista interverranno Massimo D’Alema, Andrea Pertici, Emanuele Rossi, Elisabetta Catelani e Stefano Ceccanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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