La manifestazione
Addio al partigiano “Il Lungo”
Morto a 89 anni Giorgio Vecchiani, ex amministratore pubblico e storico presidente dell’Anpi
PISA. È morto alle 14,30 di ieri all'ospedale Santa Chiara Giorgio Vecchiani, 89 anni, storico presidente dell'Anpi. Un testimone lucido dei valori di libertà e democrazia diffusi anche e soprattutto alle generazioni più giovani.
Antifascista, partigiano, presidente Anpi Pisa, terminate le scuole medie, Giorgio Vecchiani entra come avventizio archivista alla Prefettura di Pisa e, nello stesso periodo, conosce e frequenta alcuni studenti universitari e giovani antifascisti della sua città, anche attraverso i contatti stabiliti dal fratello maggiore Bruno.
A giugno del 1944, col nome di battaglia "Il Lungo", Giorgio entra nella Resistenza con la formazione "Nevidio Casarosa", distaccamento della 23ª Brigata Garibaldi, di base sul Monte Faeta. Sotto il comando di Ilio Cecchini prende parte a numerose azioni contro pattuglie tedesche e militari repubblichini e a scontri a fuoco per impedire rappresaglie e razzie degli occupanti. Il 2 settembre '44 Pisa è liberata. Vecchiani si iscrive al PCI dove inizia a svolgere un'intensa attività a livello provinciale.
Assunto all'Ente comunale di assistenza di Pisa, dal '45 al '47 è distaccato con funzioni di segretario all'Alto Commissariato per le sanzioni contro il fascismo. Nel 1951 è nominato direttore di un campo profughi per i superstiti dell'alluvione del Polesine e l'anno dopo, iniziati i processi ai partigiani, è tra i promotori del Comitato di Solidarietà Democratica di cui diviene membro nazionale sotto la presidenza del Senatore Umberto Terracini. Nella sua città, sempre in rappresentanza del partito comunista, Vecchiani è successivamente consigliere provinciale (1963-'65), componente della giunta (1966-'74) e nel Consiglio di amministrazione degli Ospedali Riuniti di Santa Chiara e della USL12. Dal 1985 si dedica al reinserimento dei detenuti nella società e nel mondo del lavoro, prima come presidente dell'associazione di volontariato Pubblica Assistenza di Pisa, poi come fondatore e direttore della cooperativa sociale Don Bosco. Nell'Anpi, Giorgio è eletto Presidente del comitato provinciale ('99) e, nel 2001, Consigliere Nazionale. La sua testimonianza sulla Resistenza è raccolta nel volume "Io sono l'ultimo" (Einaudi, 2012) e nel film documentario "La Memoria degli Ultimi".
Numerosi le espressioni di cordoglio per la scomparsa di Vecchiani. Dal presidente dell'assemblea, Ranieri Del Torto, all'Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno. E ancora il segretario del Pd provinciale, Francesco Nocchi e il consigliere regionale Iva Ferrucci (Pd), ma anche Sel provinciale e il governatore Enrico Rossi: «Sua instancabile passione "essere nel mondo", nostra responsabilità proseguirne l'opera». Per il sindaco di Pontedera Simone Millozzi la scomparsa «ci rende tristi. Vecchiani è stato un testimone importante della nostra storia recente«.Cordoglio anche dal deputato Pd Paolo Fontanelli «ha sempre creduto nella Resistenza e nei suoi valori di libertà», dalla collega Maria Chiara Carrozza e dalla senatrice Maria Grazia Gatti. Dalle 14 di oggi la salma è esposta alla Pubblica Assistenza, mentre il rito funebre in forma civile è previsto per domani alle 15,30 sempre nella sede di vi Bargagna.
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