Il Tirreno

Pisa

Schierati agenti in borghese contro furti e aggressioni

Emergenza pullman, annuncio dell’assessore Forte: tutelati autisti e passeggeri Previsti anche sistemi di allerta sui mezzi in caso di situazioni di pericolo

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PISA. Dopo le numerose denunce di utenti, organizzazioni sindacali e dipendenti della Ctt Nord, vittime di furti e aggressioni, il Comune, la prefettura, le forze dell'ordine e l'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma corrono ai ripari: le linee degli autobus a maggior rischio saranno controllate da agenti in borghese. Una risposta concreta alla richiesta di sicurezza invocata da operatori e fruitori del servizio di trasporto bersagliati da borseggiatori e violenti su di giri per l’alcol.

Una migliore organizzazione del servizio, permetterà inoltre di elevare gli standard di sicurezza a bordo dei mezzi.

Ad annunciarlo è stato l'assessore alla mobilità Giuseppe Forte che, rispondendo ad una interrogazione del capogruppo di Forza Italia Giovanni Garzella, presentata all'indomani di un'aggressione subita da un autista, ha sottolineato la necessità di garantire l'incolumità dei dipendenti della Ctt Nord, più volte aggrediti da malintenzionati, e la sicurezza degli utenti, diventati il bersaglio di gruppi di borseggiatori (in particolare i passeggeri della Lam Rossa, la linea che collega l'aeroporto a piazza dei Miracoli).

«Sulla base delle segnalazioni pervenute, già dall'inizio del mese di marzo sono stati svolti vari incontri per affrontare la situazione, sia con i rappresentanti degli autisti che con la Ctt Nord – dice Forte –. Da questi incontri sono emersi una mappa delle linee urbane ed extraurbane maggiormente a rischio, con riferimento anche agli orari in cui avvengono borseggi e altri comportamenti costituenti pericolo o comunque che intralciano il servizio, e la volontà della presidenza di Ctt Nord di definire azioni volte a garantire maggiori livelli di sicurezza ad autisti e passeggeri, anche attraverso l'utilizzo di tecnologie che consentano di allertare la centrale in caso di situazioni di pericolo e una migliore organizzazione del servizio (sistema di accessi agli autobus, vigilanza e controlli, informazioni ai passeggeri). Con la prefettura e le forze dell'ordine – prosegue l'assessore - si è convenuto di attivare un servizio di sorveglianza di agenti in borghese sugli autobus. E dato che il fenomeno non riguarda solo i trasporti in città, ma anche le linee extraurbane, la prefettura si farà carico a breve di un incontro sia con l'azienda che con le rappresentanze dei lavoratori per definire le azioni assunte e quelle da intraprendere, determinando così un modello d'intervento congiunto tra azienda e istituzioni preposte alla sicurezza».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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