Il Tirreno

Pisa

Non c’era nessun ferito, ma due spacciatori lungo i binari

Non c’era nessun ferito, ma due spacciatori lungo i binari

PISA. Momenti di paura lunedì sera nel tratto ferroviario tra Migliarino e Torre del Lago. Il macchinista di un treno in transito ha fermato il convoglio dopo che aveva sentito un colpo come se...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Momenti di paura lunedì sera nel tratto ferroviario tra Migliarino e Torre del Lago. Il macchinista di un treno in transito ha fermato il convoglio dopo che aveva sentito un colpo come se avesse urtato qualcosa o una persona.

Sceso dal treno, il macchinista ha trovato nei pressi dei binari due nordafricani, probabilmente spacciatori che operano in quella zona. Lo stesso macchinista ha chiamato il 118 che ha inviato un’ambulanza con il medico. Quando i due nordafricani hanno visto sopraggiungere i soccorsi, si sono dati alla fuga facendo perdere le tracce all’interno della macchia.

Sul posto è giunto anche il personale della polizia ferroviaria, ma i due nordafricani si erano ormai nascosti all’interno della pineta. Il macchinista del treno non aveva notato alcuna traccia di sangue addosso ai due fuggitivi. Probabilmente, il colpo che il macchinista ha sentito potrebbe essere stato causato da un oggetto o uno zainetto indossato da uno dei due nordafricani. Se il treno avesse urtato una delle due persone, le conseguenze non avrebbero certamente permesso di fuggire così velocemente nella pineta. Ed è proprio la presenza della pineta che attira sul luogo numerosi spacciatori che tra la macchia si nascondono diventando spesso imprendibili alle forze dell’ordine.

Gli acquirenti di sostanze stupefacenti attraversano la strada e poi i binari trovando gli spacciatori che vendono le dosi. Un continuo via vai che ha fatto anche delle vittime, sia tra i pusher che tra i tossicodipendenti.

Le forze dell’ordine nella macchia di Migliarino hanno eseguito diversi servizi. Sono stati scoperti giacigli e tende dove gli spacciatori trascorrevano la notte.

Un’operazione dei carabinieri ha portato all’arresto di alcuni nordafricani bloccati dopo che i militari si erano mimetizzati nella pineta entrando poi in azione insieme ad altri colleghi sopraggiunti dall’esterno in modo da chiudere le possibili vie di fuga. Lo spaccio nella pineta di Migliarino, inoltre, è strategico poiché è un posto facilmente raggiungibile non solo da Pisa, ma anche da Viareggio e Lucca grazie anche all’autostrada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze