Attenzione
Delitto dell'ex parà: c'è la testimonianza della figlia della donna
Paolo Grassi è stato ucciso in soggiorno dopo una furibonda lite, poi l’assassino ha tentato di uccidere la sua ex compagna
PISA. Paolo Grassi, ex paracadutista di 33 anni, ucciso a coltellate la notte tra sabato 2 e domenica 3 maggio a Anchorage, una cittadina dell'Alaska, era arrivato a Pisa nel 2007. Come tutti i militari della Folgore, aveva seguito il corso di addestramento alla caserma Gamerra e dal Capar era stato poi destinato al reggimento 185° di stanza a Livorno. Nel 2009 Paolo Grassi era stato in missione in Afghanistan. A Pisa, il militare conosce Connie una ragazza americana e nel luglio del 2011, col grado di caporalmaggiore, lascia la Folgore per trasferirsi negli Usa dove si sposa.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.11356509:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2015/05/04/news/giallo-in-alaska-morto-ex-para-della-folgore-1.11356509]]
Paolo Grassi, varesino di origine, tuttavia non abbandona la divisa e la vita militare per cui si sente portato. Infatti, nell’agosto del 2012 si arruola nell'esercito americano e, ultimamente, prestava servizio a Port Richardson, una base nello stato più settentrionale degli Usa. A diffondere la notizia dell'omicidio è stata proprio la moglie Connie su Facebook. Paolo Grassi, originario di Varese, è stato ucciso all'interno di una casa mobile dov'era in compagnia di una donna di 56 anni, rimasta gravemente ferita, che aveva avuto una relazione con Alvin Rodriguez Moya, 40 anni, l'uomo che ha confessato il delitto alla polizia. Un delitto di cui c’è un testimone. È la figlia della donna la quale agli investigatori ha detto di essere andata a dormire alle due di notte. Successivamente, è stata svegliata dalle grida della mamma. Grassi e Moya stavano litigando nel soggiorno quando mamma e figlia si sono nascoste in camera. Dopo, Moya ha cominciato a urlare da dietro la porta dicendo di avere ammazzato l’italiano e che avrebbe ucciso anche la donna. Una volta sfondata la porta, si è scagliato contro la donna con diverse coltellate fino a quando è stata proprio la figlia, per salvare la madre, a togliere il coltello dalle mani dell’assassino. È stato Moya, domenica sera, a consegnarsi alla polizia.
I funerali di Grassi si svolgeranno nella chiesa di Biumo Inferiore a Varese. La famiglia aspetta di sapere dall’ambasciata quando la salma tornerà in Italia. «Paolo Grassi era un militare molto entusiasta del suo lavoro e molto partecipativo», così, dal centro Capar, ricordano l’ex caporalmaggiore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
