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Pisa

Parco di Cisanello, bonifica da duecentomila euro

Parco di Cisanello, bonifica da duecentomila euro

Impegno della Regione per finanziare la sistemazione dell’area verde L’idea su come ridisegnare l’intera zona arriverà da cittadini e associazioni

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PISA. Si inizia ad intravedere il disegno di quella che sarà la più grande area verde della città. Le idee sono tante e verranno messe a punto tra il 7 maggio e il 6 giugno durante i cinque incontri previsti dal progetto partecipativo, grazie al quale cittadini ed associazioni potranno avanzare proposte sul futuro parco urbano di Cisanello. Si tratta di pianificare la forma che prenderanno gli oltre cinque ettari di verde incolto davanti al centro commerciale Pisanova. Il primo passo sarà comunque una massiccia opera di bonifica. «Sono in fase finale alcune trattative con la Regione per la concessione di un fondo di 200.000 euro», dice il vicesindaco Paolo Ghezzi. Un contributo finalizzato proprio alla bonifica.

Di questi 50.600 mq, residuo di aree agricole, circa 760 saranno occupati da servizi complementari, ovvero da un percorso pedonale e ciclabile e da parcheggi pubblici. Il resto comprende sia aree di interesse naturalistico, come un’ampia area boschiva per la quale si dovrà attuare un’opera di manutenzione, ma anche aree incolte che potrebbero essere ripensate come verde attrezzato ad uso sociale e ospitare mostre, mercati e manifestazioni sportive. L’obiettivo finale è realizzare un’oasi verde a portata di mano, «in cui i cittadini possano coltivare il proprio benessere fisico, relazionale ed estetico e le associazioni proporre attività culturali, sportive e ricreative», come si evince dalla scheda del progetto.

Il compito di immaginare la fisionomia complessiva del parco e le funzioni di ogni area spetta proprio ai cittadini: grazie ad un processo di selezione affidato al Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, sono stati scelti i 117 membri dell’arena deliberativa che il prossimo 25 giugno presenterà alla città la proposta di progetto, mediante un’assemblea pubblica al Centro espositivo Sms. «Tra marzo e aprile abbiamo raccolto le candidature - spiega il professor Luca Corchia, responsabile del progetto partecipativo - e abbiamo redatto la lista definitiva cercando di bilanciare la partecipazione tra membri delle associazioni e cittadini semplici». L’elenco complessivo è costituito da 48 rappresentanti delle associazioni, 38 adesioni spontanee, per lo più liberi professionisti (architetti, agronomi, geometri e giardinieri) e rappresentanti del mondo universitario e 31 cittadini “semplici” individuati da Scienze Politiche per poter rappresentare tutte le fasce di popolazione. Il progetto messo a punto da questa commissione dovrà poi essere approvato dall’amministrazione comunale. Al riguardo, si è mostrato fiducioso il vicesindaco Ghezzi, che si è detto «sicuro che la proposta che verrà elaborata terrà conto di molte esigenze».

Enza Chiappone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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