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Pisa

Forza Italia cancella le polemiche e rilancia «Basta con la sinistra»

Forza Italia cancella le polemiche e rilancia «Basta con la sinistra»

Otto candidati alle regionali, Garzella allontana gli attriti Mugnai: «Sono per una vera integrazione tra gli aeroporti»

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PISA. Forza Italia cancella le polemiche. Il consigliere comunale Giovanni Garzella non aveva condiviso l’inserimento «per la terza volta nella lista del collegio di Pisa di un fiorentino (Nicola Nascosti, ndr), quando altri autorevoli candidati pisani proposti sono stati rifiutati». «Non aggiungo nulla su quanto è successo, dico solo di votare Forza Italia», afferma il consigliere comunale. Sono otto i candidati forzisti alle elezioni regionali del 31 maggio: Raffaella Bonsangue, Luca Cuccu, Letizia Quaglierini, Giacomo Cappelli, Federica Barabotti, Nicola Nascosti, Cecilia Marianetti, Enrico Biondi.

L’obiettivo è quello di scardinare il sistema del potere “rosso”. «La sinistra toscana ha continuato a vincere in tutti questi anni perché ha costruito una rete che produce consenso clientelare e controlla ogni aspetto della vita dei cittadini - spiega Stefano Mugnai, candidato alla presidenza della Regione -. Noi concepiamo la politica diversamente: deve creare regole, poche ma ben scritte e stabili. La politica deve consentire alla società di far esprimere i talenti che ha: la Toscana ne ha tanti». E per rilanciare l’economia la ricetta di Mugnai è quella di «sburocratizzare e semplificare. La politica non deve dirigere, ma accompagnare con simpatia tutti coloro che creano opportunità di lavoro e creano un contesto utile affinché ciò avvenga». Altro punto importante del programma sono le infrastrutture: «Il gap infrastrutturale è sotto gli occhi di tutti. Così abbiamo perso punti di Pil. Sono per un’integrazione vera tra l’aeroporto fiorentino e quello pisano: Peretola destinandolo come city airport e potenziare la vocazione internazionale del Galilei. Le infrastrutture servono anche per creare occupazione: penso alla Tirrenica, di cui si parla da anni ma ancora non si vede la luce».

Mugnai punta il dito contro la riforma della sanità del governatore Rossi: «Va smantellata. Provocherà una serie di esuberi con l’obiettivo di risanare i bilanci delle Asl. Il buco dell’Asl di Massa è frutto dell’uso di fondi per consensi clientelari. Noi vogliamo smantellare questo sistema. Vogliamo costruire una Toscana migliore, possiamo farlo, sappiamo come».

Sharon Braithwaite

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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