Il dolore
Ricerca su olio di palma e rischio diabete
PISA. Il palmitato, contenuto principale dell’olio di palma che si trova in molti prodotti da forno, se consumato in eccesso potrebbe avere effetti nocivi sull’organismo, compreso l’aumento del...
PISA. Il palmitato, contenuto principale dell’olio di palma che si trova in molti prodotti da forno, se consumato in eccesso potrebbe avere effetti nocivi sull’organismo, compreso l’aumento del rischio di diabete. È il risultato di uno studio condotto dal professor Francesco Giorgino e dal suo gruppo dell’Università di Bari in collaborazione con le Università di Pisa e di Padova. «Il palmitato - dichiara il professor Piero Marchetti del dipartimento di medicina clinica e sperimentale dell’Università di Pisa - può danneggiare le cellule beta che producono insulina. Però in una dieta equilibrata l’uso di antiossidanti naturali e altri acidi grassi come l’oleato, contenuto nell’olio extravergine di oliva, possono contrastare gli effetti nocivi del palmitato. Studi epidemiologici dovranno verificare l’impatto di questi risultati sulla popolazione».
Spesso l’olio di palma sostituisce l’olio di oliva in biscotti, merendine e altri prodotti alimentari. «Gli alimenti addizionati con il palmitato vanno consumati con molta moderazione - spiega Marchetti - È bene preferire un’alimentazione basata sui princìpi della dieta mediterranea per poter mantenere le nostre cellule in buona forma e limitare gli eventuali danni di alimenti meno salutari». (d.s.)
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