Il Tirreno

Pisa

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Cinque arresti nel fine settimana

Controlli dell'Arma finalizzati soprattutto a reprimere le violazioni al codice della strada

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PISA. Nel fine settimana, la compagnia carabinieri di Pisa ha disposto servizi di controllo, finalizzati principalmente al contrasto della guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, al rispetto del codice della strada ed alla limitazione della diffusione di sostanze stupefacenti.

Inoltre, nel corso dei controlli effettuati sia dalle “gazzelle” di pronto intervento del Nucleo operativo e radiomobile, sia dalle stazioni carabinieri, sono state tratte in arresto cinque persone.

La stazione carabinieri di Calci ha provveduto a trarre in arresto A. S. K. del '92 ed A.S.C., del '72, due fratelli brasiliani regolari sul territorio nazionale e muratori, i quali in un capannone di San Giuliano Terme, di proprietà del noto imprenditore Grassini, stavano asportando diverse casse di mattonelle: il pubblico ministero ha disposto per i due gli arresti domiciliari, nell’attesa della direttissima che si svolgerà nella mattinata odierna.

La stazione carabinieri di Pisa ha invece tratto in arresto una donna italiana, B.F., classe '57, pregiudicata già conosciuta alle forze di polizia. Per la stessa è stato spiccato un ordine di carcerazione da parte del tribunale di Pisa, in esecuzione di pene per reati principalmente contro il patrimonio; rintracciata in Pisa dai militari della stazione, la donna è stata accompagnata al carcere Don Bosco e posta in “regime comune”.

Nel pomeriggio di domenica 3 maggio sono giunte alcune telefonate sul numero di pronto intervento 112: nel territorio della stazione carabinieri di Pontasserchio è stato segnalato un motorino sospetto con due persone che sembravano guardare all’interno delle case; la targa del motorino, fornita inizialmente in maniera sbagliata e inizialmente connessa ad un motociclo oggetto di furto, ha fatto avvicinare immediatamente la pattuglia dei carabinieri di Pontasserchio che ha rintracciato il posto dove erano state segnalate le persone sospette e le ha trovate mentre confezionavano delle dosi di eroina: denunciati un tunisino ed un marocchino, mentre un palestinese, quello che materialmente confezionava lo stupefacente, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio.

Il Nucleo Operativo e Radiomobile, mentre effettuava alcuni controlli agli arrestati domiciliari, ha trovato tranquillamente a passeggio M.G., italiano del '63 residente a Cisanello: peccato che lo stesso sarebbe dovuto rimanere agli arresti domiciliari presso la propria abitazione e per di più con il braccialetto elettronico.

Riaccompagnato ai domiciliari, l’italiano è stato condannato ad un anno e tre mesi di reclusione, disponendo nuovamente gli arresti domiciliari.

Numerose anche le denunce nel corso dei controlli su strada. Un ragazzo italiano, trovato a tardissima ora sabato notte nella zona di Coltano con a bordo un marocchino, è stato denunciato per guida sotto l’effetto di stupefacenti: sequestrato il mezzo del ragazzo, mentre il marocchino è stato denunciato per porto di coltello e sono stati sequestrati 2300 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio, sulla base delle dichiarazioni dell’italiano che ha riferito di accompagnare il marocchino in cambio di una dose di stupefacente.

Sempre da una pattuglia della Radiomobile è stato denunciato un brasiliano per rifiuto di fornire le generalità, in quanto durante un controllo nell’area di un cantiere edile ha tentato di eludere le richieste dei militari, rifiutandosi inizialmente di fornire i documenti, poiché non in regola.

Inoltre, nella notte tra sabato 2 e domenica e maggio, due nomadi sono stati denunciati: uno per guida senza patente ed un altro per guida in stato di ebrezza: entrambi i mezzi dei due “rom” sono stati sequestrati.

In ultimo, il Nucleo Operativo e Radiomobile ha provveduto a fermare una Bmw 320, intestata ad una società di San Giuliano Terme: alcuni dubbi sul tagliando assicurativo hanno portato ad approfondire i controlli ed il mezzo, nonostante avesse una assicurazione che scadeva in ottobre di quest’anno, è risultato sprovvisto di assicurazione già dal 2011; l’infrazione è stata contestata sia al conducente sia al titolare della società, giunto nel frattempo sul posto: quest’ultimo ha dichiarato ai militari di aver falsificato tutte le assicurazioni, in quanto in difficoltà economica. Il mezzo è stato sequestrato ed il titolare denunciato per la falsificazione.

Intanto continua la campagna finalizzata al rispetto del codice della strada: effettuati nuovi controlli da parte della stazione carabinieri di Pisa principale, che sui lungarni ha provveduto ad elevare trenta verbali alle auto in doppia fila o in sosta sui posti riservati agli invalidi. Sanzionati anche i motorini parcheggiati sul marciapiede od in zona pedonale.

 

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