Toscana
Trionfa Vecchializia alla prima sfida del Gioco del Ponte
A Pontasserchio si sono fronteggiate le due parti del paese mentre oggi si chiude l’Agrifiera con musica e spettacoli
PONTASSERCHIO. Un primo maggio movimentato all’Agrifiera: sono circa 25.000 i visitatori che venerdì hanno visitato la grande rassegna dedicata all’agricoltura, all’ambiente e al territorio. In occasione della grande fiera agricola si è svolta anche la prima edizione del Gioco del Ponte a Pontasserchio, in piazza del mercato, preceduta da una prima dimostrazione delle due magistrature del Gioco del Ponte di Pisa e da un corteo con i costumi del Gioco pisano, sulle note dei tamburini di Pisa e della Banda Sangiulianese. Due le squadre che si sono fronteggiate, circondate da una numerosa folla: i “Risentiti di Vecchializia” e i “Risollevati di Pont’ a Serchio”, che hanno riproposto un’antica gara tenutasi nel 1705, quando i cittadini della Val di Serchio costruirono un proprio ponte per il gioco. Una sola sfida con la vittoria di Vecchializia, che si è aggiudicata in premio una targa raffigurante il ponte della contesa settecentesca, in un’immagine tratta dal documento che racconta lo storico evento. Dodici i combattenti per parte, tutti pontasserchiesi, allenati al gioco dalla magistratura dei Mattaccini. Il carrello, con corsa di 24 metri, è stato costruito per l’occasione dalla magistratura dei Leoni. Proprio come 310 anni fa, “Risentiti di Vecchializia” hanno battuto i “Risollevati di Pont’ a Serchio”.
Notevole presenza di pubblico anche nell’area Slow Food Pisa e Monte Pisano, che fino a stasera ospiterà i produttori della filiera corta. Una ventina gli stand di espositori locali con vendita diretta di frutta e verdura di stagione, pane e prodotti da forno, salumi, formaggi, vino, olio, miele, birra artigianale e prodotti di cinta senese. «Molto positivi i dati sulle vendite», dice soddisfatto Sandro Petri, Slow Food Pisa. Per oggi pomeriggio, ultima giornata di fiera, è in programma lo spettacolo equestre del pomeriggio di “Le petit Thomas”, il più giovane volteggiatore d’Italia, allievo del campione mondiale di volteggio Alessandro Conte. Nello spazio dibattiti, dalle 10 alle 11.30, si terrà la conferenza "Soluzioni locali, multifunzionalità aziendale, biodiversità umana, contratti di produzione familiare, autocertificazione di qualità biologica, scuole di agricoltura biodinamica, artigianato rurale, ricettività alternativa", con Federico Recchia. Nello spazio Slow Food nel pomeriggio, ci sarà il laboratorio "Come e con che cosa fare una pasta d'autore" e poi la degustazione di tortelli di patate e tarese del Valdarno, a cura di Virgilio Casentini dell'Osteria Pasta e Vino di S. Giuliano Terme.
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