Attenzione
E alla fine Salvini arrivò dopo una ridda di smentite
Ceccardi: «Gli antagonisti avevano promesso uova, spranghe e lancio di oggetti Abbiamo fatto un passo indietro a Tirrenia per tutelare bambini e famiglie»
MARINA. Dopo avere smentito con due comunicati ufficiali la visita di Matteo Salvini a Tirrenia, la Lega Nord ha accolto a sorpresa, il Primo maggio, il suo segretario federale al Porto di Marina e sul lungomare. Perché questa girandola? Spiega la candidata pisana Susanna Ceccardi: «Più di settecento antagonisti avevano promesso tramite il tam tam sui social network che il leader leghista non avrebbe potuto passeggiare tranquillamente ed incontrare la gente. "Attentato alla democrazia", dicono. E per evitare la pericolosa passeggiata che avrebbe condotto alla deriva "fascioleghista", avevano promesso uova, spranghe, lancio di oggetti. E' stato solo per tutelare le mamme, i bambini, le persone che durante il primo maggio avrebbero voluto svagarsi e prendere un gelato, magari scambiando due chiacchiere con Matteo Salvini senza rischiare il pronto soccorso, che abbiamo deciso di fare un passo indietro».
Con Susanna Ceccardi ad accompagnare Salvini c’erano Franco Romagnoli e gli altri candidati Borghi, Sbrana e manci. Il leader della Lega Nord ha subito parlato degli incidenti di Milano: «Quello che è successo a Milano era altamente preannunciato e Alfano si dovrebbe dimettere. Mi auguro che qualche centinaio di balordi passi qualche settimana a San Vittore».
Ma Salvini ha parlato anche della Toscana in vista delle elezioni: «Ho trovato una regione che ha voglia di correre e la vorare ma è bloccata dalla politica. C’è tanta voglia di ripartire».
La visita di Matteo Salvini a Marina è terminta intorno alle 18. La zona è stata per tutto il tempo presidiata dalle forze dell'ordine. Pare infatti che un gruppo di contestatori fosse partito da Pisa. Il capo della Digos ha consigliato quindi al leader della Lega e al suo staff di accelerare i tempi di rientro.
Ancora Susanna Ceccardi: «Giovedì ho partecipato in silenzio al corteo dei lavoratori di Saline di Volterra, con buona pace del Renziano di punta Antonio Mazzeo che in quell'occasione mi ha anche salutata, ma negli articoli alla stampa in cui attacca la Lega finge di non avermi vista».
L'annuncio della visita di Salvini aveva scatenato il tam tam sui social network , che faceva temere azioni di disturbo alla passeggiata del segretario del Carroccio. «Salvini specula sulla disperazione combattendo non la povertà e i suoi responsabili, ma i poveri», si leggeva in un appello sul web.
Antonio Scuglia
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