Il dolore
La prima sfida del Gioco del Ponte di Pontasserchio
I “Risentiti di Vecchializia” battono i “Risollevati". Dodici i combattenti per parte
PONTASSERCHIO. I “Risentiti di Vecchializia” battono i “Risollevati di Pont’ a Serchio” nella prima edizione del Gioco del Ponte a Pontasserchio. Dodici i combattenti per parte, in gara nelle due squadre, tutti pontasserchiesi, allenati al gioco dalla magistratura dei Mattaccini. Il carrello, con corsa di 24 metri, è stato costruito per l’occasione dalla magistratura dei Leoni. Tanta la folla e il tifo del pubblico per le squadre che si sono fronteggiate nell’evento organizzato in occasione di Agrifiera.
I Risentiti di Vecchializia e i Risollevati di Pont’ a Serchio hanno riproposto un’antica gara, tenutasi nel 1705, quando i cittadini della Val di Serchio costruirono un proprio ponte per il gioco. Una sola sfida con la vittoria di Vecchializia, che si è aggiudicata in premio una targa raffigurante il ponte della contesa settecentesca, in un’immagine tratta dal documento che racconta lo storico evento.
“Siamo molto soddisfatti della partecipazione all’evento – hanno detto i comandanti delle squadre Matteo Marini e Angelo Vanni – sono momenti in cui, attraverso il gioco, si riscopre la voglia di stare insieme. Ci auguriamo di riproporre la competizione anche il prossimo anno”. “E’ stato un incontro emozionante – ha dichiarato il sindaco Sergio Di Maio - un evento della comunità in festa molto partecipato”.
“Una novità molto apprezzata – ha aggiunto il vicesindaco Franco Marchetti – siamo soddisfatti della collaborazione dei negozi della borgata, dei cittadini, di Geste, della Magistrature dei Mattaccini e dei Leoni e dei combattenti che hanno contribuito al successo dell’iniziativa”. Un ringraziamento va anche al prof. Alberto Zampieri per il contributo storico e alla Croce Rossa Italiana per il servizio di assistenza.
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