Italia
Pisa e Saint Tropez, un’amicizia lunga 60 anni
PISA. Da 60 anni dura l’amicizia tra Pisa e Saint Tropez. Una delegazione francese è giunta nei giorni scorsi a Pisa per commemorare San Torpè; una delegazione pisana a maggio partirà per la Provenza....
PISA. Da 60 anni dura l’amicizia tra Pisa e Saint Tropez. Una delegazione francese è giunta nei giorni scorsi a Pisa per commemorare San Torpè; una delegazione pisana a maggio partirà per la Provenza.
Il pellegrinaggio annuale alla cappella di San Torpè a Pisa è diventato una tappa importante in vista della "Bravade", la festa patronale di Saint Tropez che si tiene il 17 maggio: una rievocazione storica della vittoriosa difesa della città contro i pirati.
Una leggenda narra che nel Primo secolo Torpè fu decapitato presso la foce dell'Arno. Il corpo, collocato su un'imbarcazione e lasciato alla deriva, approdò nella località che in suo onore fu denominata Saint Tropez, mentre la testa fu raccolta ed è custodita oggi nella chiesa omonima.
La delegazione di Saint Tropez è stata ricevuta in sala regia. L'icontro si è concluso con un ricco scambio di doni e l'ufficializzazione di un invito. Dopo il viaggio della delegazione pisana (16, 17 e 18 maggio), dal 28 al 31 maggio un galeone pisano rappresenterà l'Italia alla tappa francese di "Vele latine", una manifestazione velica sul mediterraneo giunta alla 15a edizione, a cui partecipano anche marinerie tunisine e catalane. La delegazione francese era costituita da Jeanne-Pierre Tuveri, sindaco di Saint Tropez, Jean-Paul Bracco, presidente dell'associazione Amici della Bravade, Serge Astézan, garante delle tradizioni (cépoun), Alain Grosso a 457° capitano della città e monsignor Hayès, parroco di Saint Tropez. (g.co.)
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