La manifestazione
Su contributi e buoni spesa protesta davanti alla Sds
PISA. «Basta tagli ai servizi sociali». Una trentina di persone del Coordinamento dei quartieri popolari ha manifestato ieri mattina davanti la sede della Società della Salute (Sds) contro la...
PISA. «Basta tagli ai servizi sociali». Una trentina di persone del Coordinamento dei quartieri popolari ha manifestato ieri mattina davanti la sede della Società della Salute (Sds) contro la chiusura della commissione indigenza. In via Saragat è stata allestita anche una tendopoli per chiedere la riattivazione della commissione che annualmente eroga tre contributi economici (per un massimale di 600 euro all'anno) a famiglie indigenti.
«Pochi giorni fa – spiegano i manifestanti – la dirigenza della Sds ha sospeso per due mesi la commissione per problemi di budget, lasciando centinaia di persone senza contributi, buoni spesa ed aiuti economici per far fronte alle utenze. Per il momento il contributo verrà erogato solo alle famiglie bisognose con bambini fino a due anni». Dopo ore di presidio, una delegazione di manifestanti è stata ricevuta dall'assessore alle politiche sociali Sandra Capuzzi e da Giuseppe Cecchi, direttore della Sds, che, secondo i manifestanti, «hanno negato la chiusura della commissione e consigliato di denunciare gli assistenti sociali che lo sostengono». I Comitati hanno inoltre promosso un incontro per il 12 maggio (alle 21) al polo Porta Nuova per costruire «una campagna per la giustizia sociale e il reddito garantito». (d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
