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Sinistra, presentazione dei candidati al S. Chiara

Sinistra, presentazione dei candidati al S. Chiara

PISA. È iniziato con un tour dei luoghi simbolo della «dismissione del diritto alla salute e al lavoro, dei beni comuni e dell’istruzione pubblica» il percorso verso le elezioni regionali della lista...

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PISA. È iniziato con un tour dei luoghi simbolo della «dismissione del diritto alla salute e al lavoro, dei beni comuni e dell’istruzione pubblica» il percorso verso le elezioni regionali della lista “Sì-Toscana a sinistra”, la coalizione di sinistra alternativa al Pd, al centrosinistra e alle larghe intese. Nel collegio di Pisa, la lista - formata da Prc, Comunisti Italiani, comitati dell’Altra Europa con Tsipras, Sel, movimenti e liste di cittadinanza, che candida alla presidenza regionale Tommaso Fattori - schiera (in ordine di lista) Beatrice Bardelli, ambientalista e attivista del Prc; Francesco Cecchetti, operatore sociale nei progetti di cooperazione per rifugiati e richiedenti asilo e coordinatore provinciale di Sel; Arianna Camici, 25enne, già candidata al consiglio comunale di Pomarance per il Prc; Andrea Corti, tecnico presso l’Università di Pisa e segretario dimissionario del Prc; Lucia Mango, segretaria regionale dei Comunisti Italiani; Dia Papa Demba, presidente del coordinamento dei consigli e delle consulte per gli stranieri in Toscana e sindacalista della Uiltec; Tiziana Nadalutti, ambientalista, una delle promotrici dei comitati toscani dell’Altra Europa con Tsipras e attivista della lista Una città in comune; e Maurizio Ribechini, ex consigliere comunale di Calcinaia e uno dei promotori della lista Insieme per il bene comune.

«Un progetto - sottolinea Fattori - fatto di proposte: sanità pubblica, un piano speciale per il lavoro, rafforzamento della scuola e del trasporto pubblico e un piano straordinario per le periferie. Sì anche alla gestione pubblica dell’acqua e ad un piano per lo sviluppo dell’agricoltura e della filiera corta». I candidati pisani, insieme al candidato presidente, hanno fatto tappa ieri in sette luoghi che rappresentano altrettanti punti programmatici della coalizione: l’ospedale Santa Chiara (sanità pubblica), il palazzo della Sapienza (piano di restauro e tutela dei beni culturali), Mattonaia (edilizia pubblica popolare), fontane chiuse di San Martino (acqua pubblica), Distretto 42 (recupero e uso sociale degli spazi pubblici abbandonati), presidio contro la Buona Scuola in piazza XX Settembre (scuola pubblica), terminal degli autobus di piazza Sant’Antonio (rafforzamento del trasporto pubblico locale) e stazione, per una regione solidale e accogliente. «Un progetto che unisce il meglio della società civile - conclude Fattori - e rappresenta un’alternativa al partito che ha governato la Toscana che torna a far parlare la vera sinistra».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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