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Emergenza Nepal: partiti i volontari da Pisa

Emergenza Nepal: partiti i volontari da Pisa

Sono trentasei persone tra sanitari e vigili del fuoco. Al via altre iniziative e una raccolta fondi

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PISA. I volontari del gruppo Chirurgia d’urgenza dell’Azienda ospedaliero-universitaria e i Vigili del fuoco di Pisa sono partiti ieri mattina con un autobus messo a disposizione dalla Cri, Croce rossa italiana, verso l’aeroporto dell’Aeronautica militare a Pratica di Mare (Roma), in cui nella notte era già arrivato il tir della Cri che trasportava le attrezzature sanitarie e logistiche per aiutare le popolazioni del Nepal colpite dal terremoto dei giorni scorsi. In tutto saranno 36 persone (26 fra medici, infermieri e addetti alla logistica; 10 vigili del fuocodi cui i cinque pisani Massimiliano Mori, Sandro Favilla, Riccardo Martini, Riccardo Rossi e Massimiliano Porcu) a operare a supporto della popolazione asiatica provata dal terribile sisma. La missione italiana è coordinata dal dipartimento della Protezione civile nazionale. Il trasporto aereo è affidato a un mezzo dell’aviazione militare. Il gruppo Chirurgia d’urgenza, fondato dal professor Giuseppe Evangelista, non è nuovo a missioni di soccorso: dal 1991 ad oggi hanno infatti operato in Albania, Algeria, Sri Lanka, Turchia, Iran, Cina e Haiti. Con la partenza del team pisano, uno dei due del genere esistenti in Italia, il nostro Paese risponde alla richiesta di intervento lanciata dal governo del Nepal alla comunità internazionale. Sul posto è presente un primo gruppo di valutazione, coordinato da personale del dipartimento della Protezione civile, in raccordo con i colleghi di Bruxelles e composto anche da tecnici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Nella giornata di lunedì erano partiti anche i primi due componenti del Gruppo di chirurgia d’urgenza di Pisa, un medico e un addetto alla logistica. Il compito del primo contingente italiano era proprio di valutare e predisporre l’invio del team completo di tecnici e sanitari.

Intanto una delegazione della comunità nepalese di Pisa ieri ha incontrato il sindaco che li ha accolti insieme agli assessori Forte, Serfogli e Capuzzi. La comunità nepalese in città conta 200 persone, i primi sono arrivati qui a metà degli anni ‘90. Per la maggior parte sono impiegati nella panificazione e nel settore alimentare; essendo grandi arrampicatori, inoltre, non è raro conoscere nepalesi specializzati a lavorare in altezza, come per la manutenzione delle grandi ciminiere. Oggi alle 20 in largo Ciro Menotti si terrà un momento di raccolta e ricordo delle vittime del terremoto. E da oggi a domenica, in largo Menotti e in piazza del Carmine la comunità nepalese organizzerà dei banchetti per fare informazione e raccogliere contributi. Contributi che si possono lasciare anche all’Iban IT 46 P0200 811725 000101 714447 intestato a Hanuman onlus specificando la causale “Emergenza Nepal”. (g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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