Sicurezza
Scolaresche al museo di storia naturale
Tutti gli studenti, delle scuole di ogni ordine e grado, andranno alla Certosa. L’invito viene dal Museo di storia naturale e del territorio, che fa capo all’Università di Pisa, sempre più all’avangua...
Tutti gli studenti, delle scuole di ogni ordine e grado, andranno alla Certosa. L’invito viene dal Museo di storia naturale e del territorio, che fa capo all’Università di Pisa, sempre più all’avanguardia di eventi culturali. Quanto mai interessanti le attività didattiche per la scuola dell’infanzia. Per questo fine, sono state create delle sezioni specifiche: Amici del Bosco, Amici Dormiglioni, Che meraviglia!, Chicco e il granello di sabbia, Giocando con i dinosauri, Gli animali dell’Arca, La balena e Pinocchio, Mamma rana e i suoi girini, Toccando si impara, Viva i pesci!
Si fanno apprezzare le proposte per la primaria. I bambini delle classe prima e seconda hanno l’opportunità di familiarizzare con gli animali del bosco, dai monti al mare (dire, fare, toccare), pesci in mostra, piccoli paleontologi. Le classi terza, quarta e quinta sono chiamate alla scoperta del mondo degli uccelli: C’era una volta l’uomo, i Cetacei ovvero dalla Terra al Mare, Dinosauriamo, Fossili e miti, Gli insetti del prato. Davvero suggestiva la proposta riguardante i vulcani, visti come fuochi d’artificio della natura (in collaborazione con l’istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, di Pisa).
Originale il viaggio nel tempo attraverso la vita in una goccia d’acqua, lo stagno, lo scheletro racconta storie (in collaborazione con la Divisione di Paleopatologia), minerali della Toscana, vertebrati a confronto.
Per gli studenti della secondaria si presenta la ghiotta possibilità di andare alla scoperta dei microrganismi eucarioti. Ecco la biodiversità dei vertebrati, l’evoluzione dei cetacei, fossili. Per la serie geni a lavoro, i colori dei gatti (finanziato sul piano integrato della cultura dalla Regione Toscana). E poi origine e caratteristiche degli uccelli. Centrale il capitolo “Le ossa raccontano”. Per non parlare dell’affascinante ricerca sui pesci d’acqua dolce del territorio e del mondo. Da non trascurare i minerali e le miniere e, nel ritorno al passato, l’uomo: primate tra i primati.
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