Il Tirreno

Pisa

Presentazione pubblica della Bufalina

Sulla riqualificazione della Riserva naturale, il Comune ha avviato un percorso aperto ai cittadini

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VECCHIANO. Giovedì prossimo alle 17.30 presso il Nuovo Polo Socio-Sanitario Asbuc di Migliarino si svolgerà la presentazione pubblica del progetto "Sai cosa ci...Riserva...La Bufalina?".

Con questo progetto il Comune di Vecchiano avvia un percorso partecipativo, invitando tutti i cittadini ad essere diretti protagonisti di un processo di riqualificazione e valorizzazione ambientale della Riserva Naturale Regionale della Bufalina e favorendo la fruibilità sociale di questo luogo. Hanno dato la loro adesione e collaborazione al percorso partecipativo l'Ente Parco Regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, i consigli di frazione, le consulte del Comune di Vecchiano e le associazioni ambientaliste Wwf, Lipu, Legambiente Pisa e Legambiente Versilia.

«La Riserva Naturale La Bufalina è incastonata nel sistema dunale della costa della Marina di Vecchiano. È un ambiente di elevato valore naturalistico ed ecologico ed un elemento cardine nella memoria storica della comunità locale - afferma il sindaco Giancarlo Lunardi -. Il percorso partecipativo ha l'obiettivo di ridare una nuova luce a questo suggestivo brano di territorio, riconsegnandolo, quale bene comune, alla vita della sua comunità. Il processo si svilupperà lungo una serie di eventi: incontri facilitati, visite alla Riserva, laboratori didattici, cantiere di manutenzione, a cui potranno partecipare tutti i cittadini interessati che produrranno un documento di proposte da consegnare all'amministrazione comunale. L'amministrazione le analizzerà e spiegherà, in un incontro pubblico, quali delle indicazioni riterrà fattibili e quali no e per quale motivo. Alla fine del percorso, i cittadini e le associazioni che hanno partecipato al progetto potranno dare vita a un “Gruppo di monitoraggio” che avrà, da un lato, il compito di vigilare affinché l'amministrazione comunale realizzi le indicazioni dei cittadini che ha ritenuto sostenibili e, dall'altro, coordinerà le eventuali proposte di manutenzione dell'area emerse dal percorso».

«Attraverso la messa in pratica di questo percorso partecipativo - aggiunge l'assessora alla Partecipazione Daniela Canarini - ci aspettiamo alcuni importanti risultati, tra cui la riscoperta da parte di cittadini, associazioni e istituzioni delle qualità ambientali e paesaggistiche della Riserva Naturale della Bufalina ed il rilancio effettivo della fruizione dell'area da parte degli abitanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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