Attenzione
Anche Pontasserchio ha il suo Gioco del Ponte
Ripresa un’unica contesa che risalirebbe al 1705 tra Risentiti e Sollevati Prova di forza al carrello grazie al contributo dei Mattaccini e dei Leoni di Pisa
PONTASSERCHIO. Edizione zero per il Gioco del Ponte di Pontasserchio. Giovedì 30 aprile in piazza Giovanni XXIII, ovvero piazza del mercato a Pontasserchio, si disputerà a partire dalle 18 la “disfida” tra i Risentiti di Vecchializia e i Sollevati di Pont'a Serchio. Le due squadre hanno origini molto antiche, infatti la prima e unica contesa risalirebbe al 1705, la stessa che viene riproposta oggi. Dalla storia e dalla tradizione del territorio pertanto muove l'iniziativa che vede partecipare al gioco giovani sangiulianesi formati ad hoc alla scuola pisana gratuita del Gioco del Ponte.
La gara è stata presentata al circolo Arci di Pontasserchio dall'assessore e vicesindaco Franco Marchetti insieme all'assessore Federico Eligi alle manifestazioni storiche del comune di Pisa e ai rappresentanti della magistratura dei Mattaccini e quella dei Leoni di Pisa. Per il Gioco del Ponte sangiulianese I Mattaccini si sono occupati della formazione dei giovani in gara e i Leoni della costruzione del carrello. La manifestazione avrà inizio alle 18 con il corteo storico in costume e con i tamburini del Gioco del Ponte di Pisa e della Banda Sangiulianese. Il corteo partirà dal Teatro Rossini, attraverserà la Borgata (via Vittorio Veneto) e via Vecchializia e terminerà in piazza Giovanni XXIII dove alle 20,30 avrà luogo la gara al carrello. Non un ponte dunque, ma il teatro della piazza dove verranno sistemati all'incirca un centinaio di posti per gli spettatori. Ogni squadra sarà costituita da 12 persone su un carrello che occupa 5 metri circa per una corsa di 24 metri. «Si tratta di una riedizione di un evento storico accaduto sul nostro territorio – ha detto Marchetti – che intendiamo riproporre per valorizzare la nostra tradizione e la nostra storia in occasione dell'Agrifiera».
Non una copia in piccolo del Gioco del Ponte di Pisa, ma una manifestazione che appartiene in tutto a San Giuliano, che dimostra infine il legame profondo con Pisa e le sue tradizioni, legame ribadito dal vicesindaco e dall'assessore Eligi che ha detto: «Il Comune di San Giuliano ha ritrovato una pagina importante della storia del Gioco del Ponte, noi abbiamo dato solo un contributo organizzativo, i ragazzi che si sfideranno sono di Pontasserchio». Eligi ha parlato inoltre del possibile risveglio delle manifestazioni storiche del Lungomonte di cui San Giuliano potrebbe essere protagonista. Fondamentale il ruolo della formazione sportiva dei giovani partecipanti alla disputa: «E' stato qualificato come sport estremo – riferisce Eligi – attraverso un percorso attivato dal Comune di Pisa con la Usl». La serata si concluderà con un cena in Borgata.
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