Il Tirreno

Pisa

le trattative

Accelerata per la stazione Marconi

Al Comune la proprietà grazie a un contributo regionale di 1,3 milioni

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PISA. Federalismo demaniale e federalismo culturale, ovvero il passaggio di beni dello Stato ai Comuni, pressoché a titolo gratuito. Nell’incontro con i vertici dell’Agenzia del Demanio, nella sede di Fiumi e Fossi, è stato fatto il punto alla presenza anche del sindaco Marco Filippeschi e dell’assessore al patrimonio Andrea Serfogli. «Pisa è già al 75% di trasferimenti rispetto ad una media nazionale del 30», ha sottolineato Reggi. I contatti vanno avanti per concludere altre intese.

Palazzo Mosca-caserma. Il primo edificio è parte integrante della sede del Comune, l’altro ospita alloggi e locali vari dei carabinieri in via Guido da Pisa. Le proprietà però sono esattamente scambiate. Come tornare alla “normalità”? Negoziati in corso. Serfogli, per pareggiare i valori, propone di inserire anche i locali di via della Scuola per destinari alla polizia giudiziaria.

Logge di Banchi-Archivio. Prosegue la trattativa per scambiare la parte alta di Logge dei Banchi con fondi del Comune a Ospedaletto.

Stazione Marconi. La stazione radiotelegrafica di Coltano è nel mirino del Comune da tempo: il progetto prevede la sua trasformazione in museo dedicato a Marconi e sede di aziende ad alta tecnologia. Un progetto da 2,3 milioni di euro; la Regione garantisce un finanziamento da 1,3 milioni. «Ci sono tutte le condizioni, ora acceleriamo il passaggio», ha detto Serfogli a Reggi.

Le chiese. Il Comune chiede San Silvestro, per il cui recupero esiste la volontà di concedere un contributo da parte della Fondazione Pisa. Si parla anche di San Francesco, ma «qui l’impegno è più oneroso». (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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