Sicurezza
Geofor: nessun lucro aggiuntivo
La società dei rifiuti replica alle accuse di un cittadino per le bollette
SAN GIULIANO. Geofor, la società che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Pisa e provincia, replica alla protesta di un cittadino di San Giuliano Terme, Alessandro Lazzeri, apparsa nei giorni scorsi sul “Tirreno”. E risponde con toni duro, parlando di «insinuazione calunniosa» e invitando il cittadino a non ripeterla.
Lazzeri protestava relativamente agli oneri aggiuntivi per ritardato pagamento della bolletta dei rifiuti.
«Ma il riferimento al 5 per cento è tra l'altro sbagliato - spiega Geofor in una nota -. Vedendo l'estratto conto dell’utente, può darsi che lui faccia riferimento al fatto di aver ricevuto la bolletta del 15 novembre 2013 previa notifica, posto che non aveva pagato l'avviso bonario di ricevimento. È evidente che non possiamo avere la prova che l'avviso bonario sia stato consegnato o meno, come pure che l'utente abbia dimenticato o sia stato impossibilitato a pagarlo».
«Certo - prosegue Lazzeri - è un po' strano che su quattro bollette inviate dal 2013 non ne abbia ricevuta solamente una! Peraltro quella che gli è stata notificata l'ha pagata in ritardo per cui è stata emessa la sanzione».
Geofor così prosegue nella sua risposta al cittadino: «Il "teorema" che Alessandro Lazzeri costruisce, cioè che "non vengono recapitate apposta le lettere con la prima richiesta di liquidazione", al fine di maggiorarle per ricavare un lucro che egli quantifica, per diecimila nuclei familiari, in centomila euro è un'asserzione ridicola per un’azienda che ha un fatturato medio di sessanta milioni di euro l'anno. Ed è un'insinuazione calunniosa fatta pubblicamente, a mezzo stampa, che invitiamo a non ripetere».
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