Il Tirreno

Pisa

Appello da Putignano «No allo sgombero della famiglia rom»

PUTIGNANO. Un gruppo di genitori si oppone allo sgonbero di una famiglia rom. E lancia un appello con una lettera aperta. «Come da tempo annunciato - si legge - è stata comunicata l'istanza di...

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PUTIGNANO. Un gruppo di genitori si oppone allo sgonbero di una famiglia rom. E lancia un appello con una lettera aperta.

«Come da tempo annunciato - si legge - è stata comunicata l'istanza di sgombero a una famiglia rom di Putignano. La famiglia vive in case mobili su un terreno agricolo acquistato con il risarcimento di un'assicurazione a seguito della morte del padre del capo famiglia, investito da un’auto. Come ribadito in una conferenza stampa, quella soluzione abitativa non era la migliore possibile, ma quella che permetteva a lui di tenere i figli fuori dai campi rom e di garantire loro una sopravvivenza più dignitosa, non riuscendo a sostenere la spesa per una casa vera e propria. Il terreno è stato loro sequestrato per abuso edilizio, consistente nello spargimento di ghiaia per evitare la formazione di fango, dove peraltro non sono state costruite strutture fisse, mentre gli scarichi sanitari sono convogliati in una fossa settica, svuotata regolarmente. La famiglia è composta oltre che dai genitori da 9 figli minori, in età compresa tra un mese e 17 anni. I figli in età scolare frequentano regolarmente le scuole e sono compagni dei nostri bambini».

«Non essendoci soluzioni proposte - fanno notare i genitori di Putignano - i bambini finirebbero in strada, e questo si ripercuoterebbe sulla loro frequenza scolastica, sulla buona integrazione che si è conquistata in questi anni e su una qualunque prospettiva di futuro. La famiglia che conosciamo è affettuosa e attenta ai bisogni dei propri bambini, li cura e li manda a scuola, per cui non riteniamo che un'eventuale proposta di accogliere i minori in una struttura, come talvolta viene offerto in questi contesti, possa essere una soluzione accettabile, ed essa verrebbe giustamente rifiutata dalla famiglia».

«Noi genitori delle scuole di Sant'Ermete e Putignano, che già negli scorsi mesi ci siamo pronunciati con 160 firme per evitare uno sgombero senza soluzioni alternative, contrario alle normative europee e alla strategia nazionale di inclusione di rom e sinti - conclude la lettera - chiediamo nuovamente all'amministrazione comunale di riflettere sulle conseguenze di questo sgombero».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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