Sicurezza
Al centro Sms residenze dedicate a giovani artisti
PISA. Spendere bene le risorse disponibili, accrescendo il ruolo di guida dell’amministrazione comunale in un territorio già ricco di eventi. E’ questa la visione dell’assessore alla cultura...
PISA. Spendere bene le risorse disponibili, accrescendo il ruolo di guida dell’amministrazione comunale in un territorio già ricco di eventi. E’ questa la visione dell’assessore alla cultura Andrea Ferrante, subentrato al dimissionario Dario Danti non molte settimane fa. «Pisa è una città colta e culturalmente vivace - dice il nuovo assessore -. La cultura, che fa parte della storia di Pisa, è già una ricchezza in termini sociali ed economici, ma può ambire ad esserla ancora di più».
Una delle prime decisioni prese da Ferrante è stata quella di dimezzare la cifra (portandola a 30.000 euro) destinata ai contributi per le associazioni rispetto al suo predecessore. Le polemiche sono state inevitabili e ora l’assessore puntualizza: «I fondi annui per la cultura ammontano in totale a 120.000 euro: è questa la cifra di cui si parla. Il primo aspetto è la difesa delle convenzioni con quegli enti che assicurano attività essenziali per la città. La cifra messa nel bando per le associazioni è un compromesso tra un tessuto ricco e l’esigenza di non disperdere le risorse: occorre invece tematizzare e favorire un rapporto più stretto tra cultura e quartieri, distribuendo gli eventi anche fuori dai luoghi del centro. Non solo una risposta agli eccessi della movida, ma l’obiettivo di valorizzare le periferie come da mandato del sindaco».
Fuori dal centro, alle Piagge, spicca il centro espositivo Sms (San Michele degli Scalzi), «uno spazio che crescerà ancora - dice Ferrante - come polo dell’arte contemporanea". In fase di completamento all’Sms le residenze d’artista, con spazi dedicati alla produzione e non solo all’esposizione.
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