Gioco
«Il ministro ha colto le potenzialità di Calci»
Soddisfatto il sindaco Ghimenti dopo la visita di Franceschini alla Certosa Adesso serve un ampio progetto che sappia integrare cultura e turismo
CALCI. Il giorno dopo la visita del ministro Dario Franceschini, a Calci, si respira un’aria di ottimismo. «Il ministro ha colto le grandi potenzialità della Certosa, di Calci e del suo territorio. Integrando cultura e turismo, lavorando a un progetto complessivo potremo sviluppare tutta la nostra area» afferma il sindaco Massimiliano Ghimenti.
Grazie alla mediazione del deputato Paolo Fontanelli, il 10 marzo scorso, il sindaco e l’assessore Stefano Tordella avevano incontrato il ministro a Roma. «Già allora - continua Ghimenti - sottoposi all’attenzione del ministro un dossier sulla Certosa in cui venivano sottolineate criticità, ma anche potenzialità. E non solo della Certosa, ma di tutto il nostro territorio. Al ministro avevo fatto presente anche l’importanza del complesso di Nicosia che andrebbe recuperato e valorizzato nell’ambito di un progetto complessivo dell’area».
Anche il predecessore di Ghimenti, Bruno Possenti, aveva scritto lettere ai vari ministri dei Beni ulturali ed era stata Maria Chiara Carrozza l’unico ministro a mostrare un concreto in teresse.
Dal ministero sono stati stanziati (dopo anni di richieste) 1 milione e 100.000 euro. Ci sono delle priorità e queste riguardano la copertura: le infiltrazioni d’acqua piovana hanno danneggiato la chiesa e le cappelle. Ma questo finanziamento non sarà sufficiente. Servono altri milioni e, come ha detto il ministro, è importante un progetto complessivo che valorizzi la Certosa e tutto il territorio in modo da accedere ai bandi europei.
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