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Il ciclone Mps travolge un top manager pisano

Il ciclone Mps travolge un top manager pisano

Chiesto il rinvio a giudizio per falso in bilancio anche di Raffaele Ricci I premi in città e la carriera internazionale: in 4 anni bonus di 25 milioni di dollari

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PISA. Un top manager pisano, giramondo da anni, rischia di finire sotto processo per i magheggi in un bilancio del Monte dei Paschi. Si chiama Raffaele Ricci, 49 anni, figlio di Rino, oggi scomparso, che fu docente universitario, manager e banchiere a capo della Cassa di Risparmio di Pisa e della Camera di Commercio.

L’accusa della Procura di Milano è di falso in bilancio e manipolazione del mercato in relazione al bilancio 2009 e approvato alla fine di aprile 2010. Reati condivisi con altri manager per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio: l'ex presidente di Mps Giuseppe Mussari, l'ex direttore generale Antonio Vigni, l'ex responsabile dell'area finanza di Gianluca Baldassarri e l'ex ceo della banca d'affari Nomura International Sadeq Sayeed. Ricci, di stanza a Londra, è responsabile delle vendite per l'Europa e il Medio Oriente sempre di Nomura.

Sono accusati di aver nascosto un buco da oltre 300 milioni di euro nel bilancio di Monte dei Paschi di Siena attraverso l'operazione Alexandria architettata in tandem con Nomura, gli ex vertici di Rocca Salimbeni e della banca giapponese. Ai pm milanesi che lo interrogarono Ricci fece mettere a verbale che «dopo la chiusura dell'operazione Alexandria, Nomura ha segnato come utile dell'operazione, circa 40 o 45 milioni di dollari. Alla chiusura dell'esercizio 2009/2010 posso indicare un utile complessivo per Nomura superiore ai 100 milioni di dollari».

Alla domanda su quanto guadagnasse, Ricci rispose: «La mia retribuzione è composta da un fisso salariale di 300.000 sterline l'anno (circa 350.000 euro, ndr) più un bonus sull'operatività dell'anno precedente». Gli chiesero di un’operazione andata a buon fine nel 2010 e il bonus «ammontava a circa 10 milioni di dollari, rappresentati per l'82 per cento da azioni di Nomura. L'anno precedente avevo ricevuto circa 5 milioni di dollari nel 2011, 7 milioni e nel 2012 circa 3,5». Fanno più di 25 milioni di dollari in 4 anni solo di bonus.

Era il dicembre 1999 quando Ricci nella sala delle Baleari ricevette il premio Filippo Mazzei per chi diffonde ed onora il nome di Pisa nel mondo.

«Chi me l'ha fatto fare di venire via da Pisa?» era il pensiero rivelato durante la cerimonia quando nel gennaio 1991 il neo dottore in tecnica bancaria si trovava da solo nella camera di un anonimo albergo del Lussemburgo e la pisanità lo distraeva da quella che poi sarebbe stata una brillante carriera. Prima Paribas, poi la tedesca Dresdner fino alla giapponese Nomura. Un manager capace di portare a casa più di 6.000.000 di dollari all’anno solo di bonus che ora rischia un processo per aver contribuito a “truccare” i conti del Monte dei Paschi per nascondere lo stato di dissesto deflagrato qualche anno più tardi.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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