Il dolore
Il Pd: una squadra rappresentativa
Dopo i dissidi è stata presentata la pattuglia degli otto candidati
PISA. «Una squadra unita e rappresentativa di tutto il territorio provinciale».
Dopo i dissidi interni, il Partito democratico pisano unisce le forze e fissa gli obiettivi per le prossime elezioni regionali in agenda il 31 maggio: battere l'astensionismo ed ottenere tre rappresentanti a Firenze.
Sono stati presentati ufficialmente gli otto candidati nel collegio di Pisa che correranno alla prossima tornata elettorale. La rosa è composta (in ordine di lista) dal capolista Antonio Mazzeo, renziano, responsabile organizzazione del Partito democratico toscano (carica dalla quale si è autosospeso per partecipare alle regionali) e membro dell'assemblea nazionale Pd; Patrizia Bongiovanni, renziana, consigliere comunale a Pisa; Francesco Nocchi, cuperliano, segretario provinciale del partito; Anna Batini, renziana, responsabile regionale e membro della presidenza nazionale della federazione sanità di Confcooperative; Ivan Ferrucci, di estrazione cuperliana, ma collocato sull'asse Rossi-Renzi, consigliere e capogruppo Pd in Regione uscente; Cristina Conti, civatiana, ha ereditato la passione per la politica dal padre Ermanno; Andrea Pieroni, vicino ad Enrico Letta, ex presidente della Provincia; Alessandra Nardini, schierata dai giovani democratici, consigliere comunale a Capannoli.
«Una lista forte e competitiva che rispetta il principio della parità di genere con candidati rappresentativi dei criteri di radicamento territoriale, competenza, pluralità e apertura alla società – sottolinea Osvaldo Ciaponi, già sindaco di Santa Croce sull’Arno e oggi coordinatore della campagna elettorale del Pd pisano –. Con spirito di servizio e passione, il Pd punterà a fare un ottimo risultato come partito e ad ottenere i tre consiglieri che il territorio pisano può raggiungere con un largo risultato percentuale. Lavoreremo per garantire la più ampia partecipazione al voto e contrastare l'astensionismo».
«Sarò alla guida di questa squadra per fare avere un grande risultato al Pd di Pisa – commenta sul proprio sito Mazzeo -. Con gli altri candidati del Partito democratico, racconteremo visioni e ricette diverse per Pisa e per il ruolo che questo territorio avrà in Toscana. Dobbiamo ricordare che l'alternativa al nostro partito si chiama destra, in particolare quella becera e propagandista della Lega e di Matteo Salvini, quella destra che non vuole risolvere i problemi, ma usarli a proprio tornaconto elettorale. Questa sarà la nostra strada e la nostra grande sfida». (d.r.)
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