Il Tirreno

Pisa

Case, prezzi in calo aumentano le vendite

di Francesco Loi
Case, prezzi in calo aumentano le vendite

Buoni affari nelle periferie, si cercano locali per fare B&B

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PISA. Una soluzione fuori dal centro (ad esempio a Putignano) per chi cerca la prima casa, spendendo assai meno e con il parcheggio sicuro. Ma con qualche possibilità economica in più ora si posssono fare buoni affari anche alle Piagge ed a Porta a Lucca. Chi invece vuole un appartamento di livello superiore trova ciò che fa al caso suo soprattutto tra via Santa Maria ed i lungarni. Possibilità di investimenti (con affitto agli studenti) un po’ ovunque e, per chi vuole aprire un B&B, la stazione e Cisanello sono le zone giuste.

Giù i prezzi, più affari. Tutti spunti che emergono dall’indagine condotta dall’ufficio studi del Gruppo Tecnocasa sul mercato immobiliare in città. Opportunità ampie e diversificate partendo dal fatto che i prezzi, a causa della crisi economica e della voglia comunque di rilanciare il settore, sono in lieve calo: meno 2,1% nel secondo semestre del 2014. E in effetti il mercato si è un po’ rimesso in moto: le compravendite sono aumentate del 14,9%.

Investimenti e B&B. Passando in rassegna i vari quartieri, le zone centrali sono sempre quelle più ambite sia da chi cerca la prima casa, sia da coloro che desiderano realizzare un investimento immobiliare: la presenza dell’Università richiama numerosi studenti da tutta Italia e la spesa per trilocali o tagli più grandi, per affittare a più persone, va da 200.000 a 300.000 euro. Spicca la zona di via Santa Maria, dove sono in vendita immobili anche con affaccio sulla Torre di Pisa che toccano punte di 3500-4000 euro al mq. Immobili nei dintorni sono ricercati anche da coloro che desiderano avviare un’attività di affittacamere per l’elevata domanda da parte di turisti. Un’altra area apprezzata con questa finalità è quella della stazione, dove tra l’altro i prezzi sono decisamente più contenuti (da 1000 a 1450 euro al mq).

Fuori dal centro. Stesso discorso per Cisanello (1200-1600 euro al mq), dove la presenza dell’ospedale determina in zona una buona domanda di abitazioni, in acquisto e in affitto, da parte sia di investitori che del personale medico. Oltre che a Cisanello, le quotazioni delle abitazioni sono segnalate in ribasso a Porta a Lucca, alle Piagge ed a Don Bosco. Le compravendite realizzate si dividono equamente tra genitori di studenti universitari, spesso provenienti dal Sud Italia, ed acquirenti di prima casa. Don Bosco si presta maggiormente ad acquisti uso investimento per la vicinanza a diverse facoltà universitarie: la maggioranza degli immobili risale agli anni Settanta, con quotazioni medie dell’usato tra 1700 e 2000 euro al mq. Anche i quartieri di San Francesco e San Martino si distinguono per una presenza elevata di studenti: per questo, molto spesso, sono scelti dagli investitori. Prevalgono appartamenti in condomini costruiti negli anni Sessanta e le quotazioni medie non superano i 2000 euro al mq.

Le periferie. Coloro che hanno una disponibilità di spesa più contenuta, secondo Tecnocasa si orientano soprattutto verso Putignano e Porta Fiorentina. Putignano, dove prevalgono le soluzioni indipendenti, attira soprattutto coloro che sono alla ricerca della prima casa ed hanno un budget più limitato: infatti i prezzi medi sono di 1200 euro al mq. A Porta Fiorentina invece prevalgono le abitazioni popolari, riscattate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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