Il Tirreno

Pisa

Bancarellai a tu per tu con l’assessore

di Daniele Benvenuti
Bancarellai a tu per tu con l’assessore

Intanto nuova proroga per i lavori al Museo delle Sinopie. Palazzo dei Trovatelli a pezzi: chiesto un intervento urgente

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PISA. Quasi un’ora di faccia a faccia, sotto il palazzo comunale, tra i bancarellai e l’assessore al commercio Andrea Ferrante. Nei pressi agenti della Digos, ma l’incontro, pur serrato, è stato tranquillo. Gli ambulanti hanno apprezzato la disponibilità di Ferrante, che ha ribadito «l’attenzione del Comune» ed i prossimi passaggi: una riunione con il nuovo sovrintendente e poi l’attesa di indicazioni dal ministero sull’Art Bonus. Poi incontrerà ufficialmente i bancarellai.

Sinopie. Dovrebbe essere di tre mesi l’ulteriore proroga richiesta dall’Azienda ospedaliera per il completamento dei lavori alla facciata del Museo delle Sinopie. Si tratta della terza rispetto alla fine dei lavori fissata inizialmente in 365 giorni (ottobre 2014). In quela occasione vennero richiesti ulteriori quattro mesi, poi a febbraio scorso altri tre (che sarebbero scaduti a maggio). Ora una proroga fino ad agosto; se tutto andrà bene, questa volta, l’intervento di restauro delle Sinopie sarà durato ben 22 mesi. Ma a cosa sono dovuti questi continui rinvii, considerato che l’Azienda ospedaliera è costretta a sostenere gli alti costi per il prolungarsi del cantiere? Questa volta mancherebbe il nullaosta della Sovrintendenza al progetto che prevedeva nuovi lavori con relative prescrizioni, imposte dopo un sopralluogo alle Sinopie effettuato da tecnici provenienti direttamente da Roma. Intoppi burocratici infiniti. Il cambio di sovrintendente ha evidentemente inceppato i vari passaggi e quel foglio non è ancora arrivato tanto da far muovere ufficialmente l’Azienda ospedaliera con un sollecito.

Ministero. Questo nuovo slittamento rinvia anche la questione del futuro delle bancarelle che vendono souvenir, trasferite in piazza Manin per permettere i lavori al museo. Futuro che sembra delinearsi almeno sull’impossibilità di rientro degli ambulanti in Piazza dei Miracoli. Se infatti i vincoli del ministero dei Beni culturali in base al decreto del ministro Franceschini, l’Art Bonus, saranno fatti valere per l’area del Duomo, sarà impossibile la presenza dei banchi nella loro collocazione originaria davanti al museo. A quel punto il Comune dovrebbe procedere con un atto di revoca di quelle concessioni e soprattutto con un nuovo piano del commercio per indicarne la nuova destinazione. Passaggi, logico pensare, che riapriranno il muro contro muro, con i bancarellai e le loro associazioni di categoria che insistono sulla volontà di acquistare il complesso dei Trovatelli solo a condizione di un ritorno temporaneo in Piazza dei Miracoli.

Trovatelli. A proposito dei Trovatelli, la Sovrintendenza ha scritto all’Aoup per chiedere interventi urgenti contro il degrado dell’edificio oltre alla sua messa in sicurezza già realizzata con i ponteggi a mantovana. Ieri i primi sopralluoghi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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