Lutto
Vendita dei Trovatelli una mano dal ministero
PISA. Il complesso dei Trovatelli, visto dal consorzio dei bancarellai come soluzione per la loro vicenda, sono sul mercato da circa quattro anni. Senza esito, però, a causa anche di una crisi...
PISA. Il complesso dei Trovatelli, visto dal consorzio dei bancarellai come soluzione per la loro vicenda, sono sul mercato da circa quattro anni. Senza esito, però, a causa anche di una crisi complessiva del mercato immobiliare. La richiesta iniziale era stata di oltre 24 milioni di euro. Ora l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, soggetto proprietario dello storico edificio, cerca di percorrere ogni strada utile.
Per questo sono in corso contatti sia con l’Agenzia delle entrate/Territorio, per attualizzare il valore di stima del complesso, sia soprattutto con l’Agenzia del demanio per verificare la possibilità di inserire i vari immobili in vendita - ci sono anche i palazzi di via Zamenhof e “Il Calambrone” - in un progetto di alienazione del patrimonio pubblico. La possibilità è offerta da Proposta Immobili 2015, iniziativa promossa dalla stessa Agenzia in collaborazione con il ministero dell’Economia e Finanze.
Il Mef ha lanciato “Proposta immobili 2015” all’inizio del mese inviando alle Regioni e agli enti locali una lettera in cui si chiede di segnalare immobili di proprietà da vendere o valorizzare. Il progetto ha l’obiettivo di individuare e selezionare proprietà pubbliche da utilizzare per operazioni di dismissioni immobiliari, da realizzarsi anche entro l’anno. Le candidature degli immobili verranno raccolte dall’Agenzia del Demanio.
All’ente che propone sarà garantito accesso alle procedure di alienazione semplificate; supporto alla promozione dei propri immobili presso un’ampia platea di potenziali investitori; assistenza tecnica specialistica. La domanda dovrà essere inviata entro il 31 maggio.
L’Aoup ricorda che ha in atto una gara da circa 500 milioni di euro che porterà al trasferimento di tutte le attività nel “nuovo Santa Chiara” e che tutte le risorse a disposizione, tanto economiche quanto in termini di personale, saranno utilizzate per il completamento del nuovo presidio ospedaliero di Cisanello.
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