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Sinistra, scelti i candidati per le regionali

Sinistra, scelti i candidati per le regionali

Nella lista Cecchetti, Mango e Papa Demba. In corsa anche Corti che si dimette da segretario del Prc

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PISA. In vista della candidatura (ormai scontata) alle prossime elezioni regionali, Andrea Corti rassegna le dimissioni da segretario provinciale di Rifondazione comunista. La decisione è stata comunicata al comitato politico federale, organo del partito deputato a ratificare la scelta, che informalmente ha già accettato le dimissioni. Il Prc provinciale dovrà quindi affrontare un nuovo congresso, il decimo, per eleggere il nuovo segretario, dopo quello di Buti del 2013 che ha portato Corti alla guida del partito, acclamato all'’unanimità al posto dell’uscente Luca Barbuti. «Ho deciso di rimettere il mandato per non avere sovrapposizione di cariche e di funzioni - spiega Corti -. L’opposizione al modello individualistico-competitivo per noi impone anche l’adozione di pratiche collettive, fondate sulla partecipazione, sull’ascolto, sulla discussione e sulla condivisione di percorsi e scelte. L’opposizione al modello individualistico-competitivo crediamo vada praticata anche senza l’accentramento di cariche e funzioni in un unico soggetto, come avviene invece nel caso dell’attuale presidente del consiglio. Per queste ragioni ho ritenuto non solo opportuno, ma necessario rimettere il mio mandato di segretario provinciale del partito, nella consapevolezza che la pratica collettiva e democratica possa e debba dispiegarsi anche nella vita organizzativa dei partiti».

Una decisione, quella di Corti, che può essere letta anche come risposta al dibattito interno al Pd pisano, il cui segretario provinciale non ha ritenuto necessario dimettersi dalla carica ricoperta in vista della corsa verso Firenze. Corti, già assessore all’ambiente del Comune di San Giuliano Terme ed ex consigliere provinciale, è uno degli otto probabili candidati nel collegio di Pisa della lista “Sì-Toscana a sinistra”, la coalizione di sinistra (alternativa al Pd, al centrosinistra e alle larghe intese) formata da Prc, Comunisti Italiani, comitati territoriali dell’Altra Europa con Tsipras, Sinistra Ecologia Libertà, movimenti e liste di cittadinanza, che sostiene la candidatura alla presidenza regionale di Tommaso Fattori.

Nonostante i tempi stringenti, la rosa ufficiale da schierare il prossimo 31 maggio non è stata ancora ufficializzata, ma sarà composta da un mix di giovani e “veterani” e da diverse esperienze politiche e sociali. La sinistra alternativa al Pd dovrebbe scendere in campo con Francesco Cecchetti, trentenne, operatore sociale nei progetti di cooperazione per rifugiati e richiedenti asilo e coordinatore provinciale di Sel. E poi lo stesso Andrea Corti, Tiziana Nadalutti (ambientalista e una delle promotrici dei comitati toscani dell’Altra Europa con Tsipras), Maurizio Ribechini, 29 anni, ex consigliere comunale di Calcinaia (tra i promotori della lista “Insieme per il bene comune). Gli altri nomi sono quelli di Lucia Mango, segretaria regionale dei Comunisti Italiani; Dia Papa Demba, presidente del coordinamento dei consigli e delle consulte per gli stranieri in Toscana e sindacalista della Uiltec; Beatrice Bardelli, giornalista, ambientalista e attivista del Prc; e Arianna Camici, 25enne, già candidata al consiglio comunale di Pomarance per il Prc.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa