Sicurezza
Ulteriore proroga per il cantiere alle Sinopie
La richiesta dell'Aoup dopo che dalla Sovrintendenza non sono ancora arrivate indicazioni su come proseguire i lavori di restauro del museo
PISA. Il complesso immobiliare dei Trovatelli, tra via Santa Maria e piazza dell’Arcivescovado, sarebbe la soluzione scelta dai bancarellai per un futuro stabile delle loro attività. Sull’edificio storico, in vendita dal 2011, l’Azienda ospedaliera (soggetto proprietario) ha in corso contatti sia con l’Agenzia del territorio per avere il valore di stima, sia con l’Agenzia del demanio per verificare la possibilità di cederlo nell’ambito di “Proposta Immobili 2015”, iniziativa promossa dalla stessa Agenzia con il ministero dell’Economia. Se arrivassero però proposte concrete «non potrebbero che essere valutate positivamente» dall’Aoup. Nel frattempo ogni risorsa sarà utilizzata per completare il trasferimento a Cisanello.
Per il Museo delle Sinopie sarà chiesta un’ulteriore proroga, perché la Sovrintendenza non ha ancora espresso il parere sulle soluzioni tecniche per completare i lavori come richiesto dal ministero dei Beni culturali. “Per il Museo delle Sinopie invece – si legge in una nota dell’Aoup - dovrà essere chiesta un'ulteriore proroga, necessaria per poter permettere alla ditta appaltante di ultimare i lavori in corso d'opera, atteso che ad oggi la Sovrintendenza non ha formalmente espresso parere sulle soluzioni tecniche proposte e depositate a suo tempo, per far fronte alle nuove richieste scaturite dai sopralluoghi dei funzionari del Ministero beni culturali”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
