Il Tirreno

Pisa

La Cgil contro l’amministratore Caridi

La Cgil contro l’amministratore Caridi

«Dichiarazioni inaccettabili». La Cgil risponde così a Giovandomenico Caridi (nella foto), amministratore unico della Navicelli Spa, che nei giorni scorsi, davanti alla quarta commissione consiliare...

1 MINUTI DI LETTURA





«Dichiarazioni inaccettabili». La Cgil risponde così a Giovandomenico Caridi (nella foto), amministratore unico della Navicelli Spa, che nei giorni scorsi, davanti alla quarta commissione consiliare di Palazzo Gambacorti, ha sottolineato l'impossibilità di revocare le concessioni demaniali alla società di Antonio Sostegni “Cantieri di Pisa Porta a mare srl”. «Il 14 aprile una delegazione dei lavoratori dei Cantieri, insieme al segretario della Cgil – si legge in una nota che è stata diffusa dal sindacato - è stata invitata dalla quarta commissione per riferire sulla situazione dei Cantieri. Nel corso dell'audizione è stata espressa l'anomala situazione determinata dall'attribuzione delle concessioni a soggetti che mai, dal giugno 2010, hanno svolto attività produttiva, presupposto indispensabile per ottenere le concessioni secondo il Codice della navigazione. Lo abbiamo fatto per rispetto della verità, delle istituzioni, della comunità e per i lavoratori, che dopo tanta solidarietà a parole si sono visti chiudere la porta in faccia quando, di fronte ad un'ipotesi di ripresa del lavoro, ci si sarebbe dovuti assumere una responsabilità minima: dare le concessioni a chi avrebbe potuto svolgere l'attività. Troviamo inaccettabili - sottolinea Francese - le dichiarazioni dell'amministratore della Navicelli che appaiono come un calcio in faccia alla verità ed ai lavoratori. La Rsu dei Cantieri e la Cgil chiederanno alle istituzioni di essere audite insieme all'amministratore della Navicelli, perché sia fatta piena chiarezza». (d.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa