Il dolore
Collodi da ristrutturare lavori per 1,3 milioni
Il Comune attende un contributo di 700.000 euro promesso dalla Regione Nell’ex alloggio del custode sarà trasferita la Perodi, ora in via San Zeno
PISA. Un radicale intervento di ristrutturazione consegnerà agli alunni della scuola primaria Collodi un edificio completamente rinnovato, tecnologicamente avanzato ed a risparmio energetico che accoglierà nei suoi spazi anche la scuola d’infanzia comunale Perodi. Il Comune di Pisa ha approvato il progetto di restyling del plesso scolastico, di sua proprietà, situato nel quartiere di Porta a Lucca: quella che è una delle più vecchie scuole di Pisa (risale al primo dopoguerra) da tempo attende interventi di manutenzione.
I lavori, per un totale di oltre 1,3 milioni di euro, dovrebbero partire il prossimo settembre e proseguire per almeno sei mesi, ma Palazzo Gambacorti è in attesa del decreto con cui la Regione destinerà al progetto un cofinanziamento di 700.000 euro (il restante sarà a carico del Comune) nell’ambito del Piano regionale per l’edilizia scolastica bandito sulla base di un decreto del governo firmato lo scorso gennaio che mette a disposizione 900 milioni di euro, risorse che provengono da un maxi-prestito concesso dalla Bei (European Investment Bank).
Gli interventi previsti consistono in una completa riqualificazione del complesso scolastico, che si sviluppa su due piani e che, oltre alle aule, comprende una palestra, una mensa ed altri locali ad uso polivalente. Verrà completamente rifatto il tetto (completo di manto, impermeabilizzazione e linee-vita); sostituiti tutti i pavimenti ed i rivestimenti, e rifatti tutti i servizi igienici.
Il fabbricato verrà dotato di una struttura a “cappotto termico”, che consentirà un consistente risparmio energetico, e sarà completamente ritinteggiato. Saranno sostituiti i serramenti esterni e recuperato l’edificio esterno precedentemente destinato ad alloggio del custode.
Quest’ultimo accoglierà gli alunni della scuola Perodi, attualmente in via San Zeno, nell’ottica di un suo sviluppo e con l’obiettivo di creare un polo scolastico (vista anche la vicinanza della media Mazzini). Saranno inoltre ristrutturati, ampliati e potenziati i corpi illuminanti, alcuni risalenti ad oltre venti anni fa e, in parte, staccati dagli agganci a causa di infiltrazioni d’acqua e umidità. Una porzione sarà a luce fluorescente in grado di regolare l’intensità luminosa in base all’illuminazione naturale presente. La scuola sarà completamente cablata e l’impianto termico verrà rifatto ex novo con l’installazione, nei locali che accoglieranno la scuola materna, di pannelli radianti a pavimento «che permettono - si legge nella relazione tecnica - di avere un riscaldamento ad irraggiamento senza movimentazione dell’aria e delle relative polveri, tipico del riscaldamento di classici termosifoni».
«Cogliamo positivamente l’impegno del governo Renzi ad investire e destinare, dopo anni, consistenti risorse nel recupero, la riqualificazione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici - commenta l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli -. Puntiamo al recupero degli edifici esistenti, che hanno varie esigenze manutentive, e quest’opportunità ci offre non solo la possibilità di riqualificare la struttura, ma anche di migliorarla dal punto di vista dell’efficienza energetica e, nel piano di razionalizzazione, di trasferire la scuola materna Perodi».
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