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Toaff: il cordoglio dell'Ateneo dove si laureò durante le leggi razziali
Il rettore Augello ricorda le parole rabbino sul coraggio del suo professore nel 1938
PISA. "Tristezza" per la scomparsa di Elio Toaff stata espressa dall'Università di Pisa dove l'ex rabbino capo di Roma riuscì a laurearsi nonostante le leggi razziali. A pronunciare parole di cordoglio il rettore Massimo Augello che ha ricordato che Toaff "si laureato alla facoltà di giurisprudenza nel 1938, discutendo con il professor Lorenzo Mossa una tesi sul conflitto legislativo in Palestina fra la legislazione ottomana, quella inglese e quella ebraica". A Toaff, nel 2006, fu conferito il Campano d'Oro, riconoscimento dell'associazione dei laureati dell'Ateneo pisano assegnato ogni anno alle personalit laureatesi a Pisa che si sono particolarmente distinte nel proprio campo di attività.
Alla cerimonia partecipò anche l'ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, grande amico di Toaff. In quell'occasione, ha ricordato Augello, l'ex rabbino ripercorse "i suoi anni universitari, raccontando il coraggio del professor Mossa, che accettò di assegnargli la tesi di laurea malgrado le discriminazioni delle leggi razziali, che pure avevano dissuaso tanti suoi colleghi a fare altrettanto". In quell'occasione Toaff disse anche che all'Ateneo di Pisa lo legavano "ricordi belli e tristissimi, essendo riuscito a laurearmi con fatica subito dopo la promulgazione delle leggi razziali da parte del regime fascista. Credevo che quest'aula magna, alla quale proprio perché ebreo io non sono mai stato ammesso, e questo palazzo non mi trasmettessero più niente e invece il vostro affetto, i vostri applausi mi hanno fatto sentire a casa". E ricordando il suo professor disse che fu Mossa "a chiedermi di laurearmi e ad aiutarmi anche in quei mesi bui del regime. Quando finimmo di discutere la tesi mi disse: non posso darti 110, ovviamente ti va bene 105. Io risposi: anche troppo. Allora, ti do 103".
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