La manifestazione
«Sono reati da punire con il massimo del rigore»
PISA. «Ho telefonato all’ispettore della polizia municipale ferito per sincerarmi del suo stato e per ringraziarlo a nome della città per aver svolto la propria funzione con scrupolo. Stesso...
PISA. «Ho telefonato all’ispettore della polizia municipale ferito per sincerarmi del suo stato e per ringraziarlo a nome della città per aver svolto la propria funzione con scrupolo. Stesso ringraziamento ho rivolto al comandante perché lo trasmetta a tutto il corpo della polizia municipale, impegnato su tanti fronti delicati».
Così il sindaco Marco Filippeschi commenta l'episodio avvenuto poco prima delle 11 di domenica mattina in Corso Italia. L’autista del mezzo, anziché collaborare, ha messo in moto e si è dato alla fuga, ma l'ispettore di polizia è rimasto agganciato alla portiera ed è stato trascinato lungo la strada rimanendo contuso.
Per qualche ora il sottufficiale è stato tenuto in osservazione all'ospedale di Cisanello.
«Si è trattato di un fatto molto grave – continua il primo cittadino –. Le prove e le testimonianze dicono che le conseguenze potevano essere assai peggiori sia per chi è stato colpito nell’assolvere il suo dovere di far valere le regole, sia per i cittadini che in quel momento affollavano Corso Italia. Fatta la denuncia, sono certo che i reati commessi saranno perseguiti e sanzionati dalla giustizia con il massimo rigore».
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