Sicurezza
Il Pd pisano punta a far eleggere almeno tre consiglieri
Capolista per le regionali il renziano Antonio Mazzeo Al terzo posto il segretario Nocchi preceduto da Bongiovanni
PISA. Nessun colpo di scena. La direzione regionale del Partito democratico ha approvato la lista degli otto candidati consiglieri regionali nel collegio di Pisa proposta dalla direzione provinciale, mettendo fine alle polemiche scoppiate nelle scorse settimane. Anna Batini, Patrizia Bongiovanni, Cristina Conti, Ivan Ferrucci, Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini, Francesco Nocchi e Andrea Pieroni saranno quindi i candidati del Partito democratico nella provincia di Pisa alle prossime elezioni regionali che si terrano il 31 maggio. Una decisione, quella presa ieri a Firenze, che conferma la linea già indicata nell'ultima seduta della direzione provinciale da Carmine Zappacosta, che aveva parlato in quell'occasione anche come esponente della segreteria regionale, preannunciando quello che sarebbe successo.
Secondo il Partito democratico, «le candidature presentate, oltre a rispettare il criterio della parità di genere e il numero definito dal regolamento, appaiono largamente rappresentative dei criteri di radicamento territoriale, proiezione regionale, competenza, pluralità e apertura alla società richiamati nel regolamento».
Il renziano Mazzeo sarà il capolista. La segreteria regionale ha scelto di escludere dalla posizione di capolista i consiglieri regionali uscenti, i segretari provinciali e gli ex presidenti di Provincia, ma non ha accolto la richiesta avanzata dal segretario dei Giovani democratici Matteo Trapani e approvata dalla direzione provinciale, di inserire in testa alla lista il nome di Alessandra Nardini in segno di unità e per dare un forte segnale di attenzione verso la componente femminile.
Alle spalle di Mazzeo, l'ordine della lista emerso dal sorteggio prevede i nomi di Bongiovanni, Nocchi, Batini, Ferrucci, Conti, Pieroni, Nardini.
«Siamo soddisfatti della scelta maturata in questi mesi, grazie al contributo di tutti, e convalidata dalla direzione regionale, come era logico che fosse - commenta Nocchi, che è anche segretario provinciale del partito –. Quella proposta da Pisa è una lista forte, competitiva e rappresentativa: ciò sarà un valore aggiunto per il Partito democratico a livello provinciale, dove l'obiettivo è raggiungere tre eletti, e a livello regionale per spingere il partito al massimo risultato».
Mazzeo aggiunge: «Oggi inizia una fase nuova per il Pd di Pisa. Una fase nella quale dovremo discutere di temi e di idee, di proposte e di programmi per far davvero cambiare passo e prospettive al nostro territorio. Una fase che dovrà avere come obiettivo quello di far eleggere da questa provincia tre consiglieri regionali per dargli più forza e autorevolezza in Regione».
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