Il Tirreno

Pisa

la protesta

Comitato di quartiere occupa la palestra dei frati cappuccini

Comitato di quartiere occupa la palestra dei frati cappuccini

PISA. Occupata la palestra dei frati minori cappuccini. Ieri mattina il Comitato di quartiere di Sant'Ermete ha occupato lo stabile abbandonato di via dei Cappuccini, ex sede dell'Acsi di Pisa, per...

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Occupata la palestra dei frati minori cappuccini. Ieri mattina il Comitato di quartiere di Sant'Ermete ha occupato lo stabile abbandonato di via dei Cappuccini, ex sede dell'Acsi di Pisa, per contestare la variante urbanistica recentemente adottata dal Comune per i quartieri di San Marco e San Giusto e le mancate risposte alle numerose richieste di messa in sicurezza del cavalcavia di Sant'Ermete. L'occupazione dell'edificio, composto da uffici e una palestra, si concluderà oggi, al termine di una serie di iniziative e dibattiti.

«Una due giorni organizzata per mettere in discussione le modalità di pianificazione urbanistica dell'amministrazione e porre con forza le rivendicazioni sociali che provengono da chi i territori li abita – spiegano in una nota gli occupanti -. L'adozione della variante urbanistica che interessa San Giusto e San Marco è l'occasione sulla quale vogliamo misurare un dibattito pubblico sul concetto di riqualificazione».

«È l'ennesimo atto – continuano gli occupanti - di un'amministrazione che continua ad apportare modifiche senza alcuna visione d'insieme dello sviluppo dell'intera area comunale, stravolgendo l'assetto del territorio in modo scomposto, non organico e sulla base di operazioni speculatorie e dimenticandosi dei bisogni di chi tutti i giorni vive o attraversa i quartieri. Quello che emerge è l'ennesimo progetto che favorisce chi in questa città ha fatto della speculazione edilizia il proprio mestiere». (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa