Il dolore
Il sindaco: trasferimento del canile in corso
VECCHIANO. Il sit-in di giovedì davanti al municipio di Vecchiano, secondo il sindaco Giancarlo Lunardi, è stato «rispettoso; peccato che qualcuno dei partecipanti gli abbia dato una connotazione...
VECCHIANO. Il sit-in di giovedì davanti al municipio di Vecchiano, secondo il sindaco Giancarlo Lunardi, è stato «rispettoso; peccato che qualcuno dei partecipanti gli abbia dato una connotazione politica». Qualche decina di persone ha manifestato a favore di «Autorizzazioni rapide al Frutteto di Fido», il canile abusivo (perché costruito senza autorizzazioni a Nodica, in zona a rischio piena). E i rappresentanti della lista “Noi adesso Vecchiano” hanno criticato l’assenza di interpellanze nell’ordine del giorno dei lavori.
Lunardi contesta l’atteggiamento per due motivi: «Nessuno mi ha chiesto niente, altrimenti li avrei fatti intervenire in consiglio, a patto che non fossero a capo di un partito». Il secondo punto mostra un paradosso: «In contemporanea si stava svolgendo una riunione tecnica per continuare l’operazione di trasferimento del canile». Il sindaco lascia capire che non si può accusare di immobilismo chi sta lavorando. Lunardi precisa che i paletti in cui confinare le possibili soluzioni sono due: «Eliminare l’abusivismo e proseguire con la variante urbanistica». In pratica, non è possibile mantenere la struttura a Nodica, perché il rischio idraulico lo impedisce. Eppure Lunardi non si rifugia nella legge e da un lato dice: «Il canile è realizzato da un’associazione senza dubbio in buona fede. Ma siamo dovuti intervenire». D’altra parte si è attivato da mesi per consentire la realizzazione di un canile privato, rispettoso delle norme urbanistiche e sanitarie.
Gianluca Campanella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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