Sicurezza
Ciclabile e fognature in via Norvegia
PISA. Lunedì scorso la ditta Effepi Srl ha iniziato i lavori per la creazione di un raccordo stradale fra l'area urbana di via Norvegia e via di Padule, recuperando l'area da un sostanziale...
PISA. Lunedì scorso la ditta Effepi Srl ha iniziato i lavori per la creazione di un raccordo stradale fra l'area urbana di via Norvegia e via di Padule, recuperando l'area da un sostanziale isolamento dovuto all'unico accesso di via Cisanello.
Il progetto prevede la costruzione di una strada a due carregiate lunga 160 metri e larga 6,5 metri con spartitraffico. Sono previsti nuovi marciapiedi di 1,5 metri costeggiati da piccole aree verdi e lateralmente una pista ciclabile bidirezionale larga 3 metri, colorata e separata da un cordolo, anch'essa costeggiata da verde. Infine gli 8 pali della luce a led garantiranno un’lluminazione pubblica a risparmio energetico.
Lo sfondamento di via Norvegia prevede anche il rifacimento della fognatura bianca per la raccolta delle acque meteoriche e la realizzazione di isole spartitraffico con attraversamenti in sede protetta all'innesto con via di Padule. La fine dei lavori è prevista per il 10 settembre.
Ieri mattina, Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, e Andrea Serfogli, assessore comunale ai lavori pubblici, hanno effettuato un sopralluogo sul cantiere.
«Sento un'attesa forte dei cittadini per questi lavori - ha detto Filippeschi - sentiti come necessari poiché liberano dal degrado un'area grande e disordinata. Non è solo un problema di collegamenti, ma anche sociale, perché la qualità urbana porta una maggiore attenzione dei cittadini alla cura degli spazi. Abbiamo un progetto urbanistico specifico di cui la strada è una parte importante. Con gli interventi futuri si restituiranno a una dimensione collettiva degli spazi che possono essere messi a frutto».
«La nuova strada - ha aggiunto Serfogli - consente un'osmosi tra il complesso di edilizia sociale e il resto del quartiere e migliora la sicurezza di un'area a fondo chiuso. C'è un disegno organico di riqualificazione di questa importante parte del quartiere. In progetto c'è il recupero dell'area dell'ex asilo Timpanaro, in cui sarà costruita la nuova sede del Ctp, il presidio della polizia municipale e un centro di aggregazione sociale, ma nell'immediato l'area verde sarà resa fruibile con interventi di arredo urbano». (g.co)
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