Sicurezza
Viado rapinato: marocchino resta in carcere
Fermo convalidato per lo straniero sospettato anche di aver ucciso una prostituta
PISA. E' stato convalidato il fermo del marocchino di 28 anni arrestato a Rosignano nella notte tra lunedì e martedì 14 aprile e accusato della rapina nei confronti di una transessuale avvenuta il 16 gennaio scorso a Migliarino Pisano. Al nordafricano, con numerosi precedenti penali specifici soprattutto in Versilia, è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere nella casa circondariale di Livorno. Il giovane è anche sospettato, anche se la Procura pisana non conferma e mantiene il massimo riserbo sulla vicenda, di avere ucciso il 31 marzo scorso una prostituta nigeriana nella pineta della Bufalina, tra Torre del Lago e Vecchiano.
Lo straniero, sul quale i carabinieri del nucleo investigativo di Pisa hanno raccolto sufficienti indizi relativamente alla rapina per ottenere la misura cautelare, strappò un cellulare al viado dopo una prestazione sessuale e risulta essere particolarmente somigliante a un giovane nordafricano ripreso da una telecamera di sicurezza lungo l'Aurelia mentre beve una birra nei pressi del luogo dove poi stato rinvenuto il cadavere della nigeriana. Sono in corso accertamenti per stabilire se l'uomo ripreso dalla telecamera sia la stessa persona attualmente in carcere per la rapina di Migliarino Pisano.
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