Gioco
Un commerciante su quattro “dimentica” lo scontrino fiscale
Bilancio della Guardia di finanza: scoperti 47 evasori totali e 3.000.000 di euro di indebite percezioni Sotto la lente i requisiti di chi chiede di non pagare il ticket sanitario. Sequestri milionari nell’antimafia
PISA. Soldi pubblici sprecati o usciti dalle casse dell’erario attraverso raggiri. Ma anche soldi che dovevano essere incassati dal Fisco e che non sono mai stati versati. Un dato: un commerciante su quattro non rilascia scontrini.
Truffe e sperperi. Nella galleria delle azioni di contrasto ai reati economico-finanziari, nel bilancio 2014 delle Fiamme Gialle sono stati scoperti sperperi e truffe di denaro pubblico per 3.000.000 di euro, un finto povero, 19 persone denunciate per reati contro la pubblica amministrazione, 47 evasori totali e 35 denunciati per reati tributari. E ancora: 3.000.000 di euro di ricchezze illecite sottratte alla criminalità organizzata, 75 kg di droga sequestrata; 30.000 prodotti contraffatti o non sicuri tolti dal mercato.
I dati. I numeri sono stati forniti dal comando provinciale della Guardia di finanza guidato dal colonnello Gregorio Iuzzolino. «L'azione della Finanza – spiegano dal comando – nel prefiggersi come obiettivo primario la tutela dell'economia legale, a favore delle imprese rispettose delle regole e dei cittadini onesti, è da tempo focalizzata nell'avversare quei fenomeni di frode nella percezione di erogazioni pubbliche, di evasione fiscale e di lavoro sommerso, così come di contraffazione e di impiego di capitali illeciti nell'economia legale. Attività che contribuiscono ad alterare le regole di mercato e a determinare effetti di concorrenza sleale, distorcendo gli equilibri nei settori produttivi e disperdendo risorse destinate alla collettività».
Frodi fiscali ed economia sommersa. Denunciate per reati tributari 35 persone. Tra queste 7 per l'emissione di fatture per operazioni inesistenti; 6 per dichiarazione infedele; 22 i soggetti denunciati per omessa presentazione delle dichiarazioni reddituali. Sono stati 47 gli evasori totali scoperti e 63 i lavoratori in nero o irregolari.
Le verifiche. Sono state eseguite dai reparti del comando provinciale 186 verifiche fiscali, 127 controlli ai fini di Iva e Imposte dirette. Accertamenti a quota 3000 su scontrini e ricevute fiscali per contrastare i fenomeni di evasione diffusa dai quali sono emersi 694 controlli irregolari pari a un commerciante evasore su quattro. Mentre le verifiche sui professionisti sono state 22 e 30 i controlli sui giochi da intrattenimento con la scoperta di 2 irregolarità.
Tutela della spesa pubblica. I furbetti del ticket sanitario hanno ricevuto contestazioni per indebite esenzioni per 3.000.000 di euro dopo un controllo che ha riguardato 1.407 posizioni controlli irregolari su ticket sanitari per indebite esenzioni pari a oltre 3 milioni di euro. Un "falso povero" denunciato per aver irregolarmente ottenuto agevolazioni e prestazioni assistenziali per 47.000 euro.
Lotta al crimine organizzato e al riciclaggio. Sono state 25 sono le indagini patrimoniali antimafia svolte nei confronti di altrettante persone e società collegate, che hanno portato all'esecuzione di sequestri patrimoniali per 3.000.000 di euro.
Soldi e droga. Al Galilei sono stati eseguiti 719 controlli sui "transfrontalieri" che hanno consentito di individuare 62 corrieri di denaro contante non dichiarato in Dogana per circa un milione di euro. I sequestri di droga hanno portato al recupero di 479 grammi di cocaina e 1 gr. di eroina e a 73,5 kg tra hashish, marijuana. Denunciate 22 persone, 11 delle quali arrestate.
Contraffazione e sicurezza. Infine, nei 43 interventi anticontraffazione eseguiti sono state denunciate 27 persone a cui sono stati sottratti 30.000 capi di abbigliamento, borse, articoli di moda in pelle e giocattoli e altri prodotti non sicuri.(p.b.)
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