Il dolore
MarinaDanza in memoria di Mancini
La sorella del defunto politico pisano: «Sono orgogliosa dell’evento»
MARINA. MarinaDanza sembra un quadro surrealista che dipinge il ballo, elegante e silenzioso, della piccola cittadina del litorale pisano. In effetti Marina, per la seconda volta in aprile, prende le sembianze di una leggiadra ballerina con la ricorrenza dello spettacolo voluto dal progetto “MarinaDanza” in memoria del marinese doc Paolo Mancini, vicepresidente del consiglio comunale scomparso due anni fa. Domenica alle ore 16.30 presso la residenza per anziani Nissim, in via dell’Ordine di Santo Stefano a Marina, si riaprono le danze con i giovani allievi della scuola DanzAmare per il secondo memorial in ricordo di Mancini. «MarinaDanza nasce come progetto nel quale si può utilizzare l’espressione dell’arte tersicorea come puro momento di piacere e benessere - spiega Virginia Mancini, sorella del defunto - e nello spettacolo di domenica si articoleranno scene di suggestioni diverse. MarinaDanza si traduce in un’occasione importante per il territorio, - aggiunge - di educazione, formazione, cultura, sportività, socialità, confronto ma anche memoria per mezzo di uno strumento nobile come la danza, con l'obiettivo di permettere ai giovani allievi della scuola organizzatrice dell’evento, di esibirsi, e a tutti gli altri bambini del territorio e delle altre scuole di danza, di assistere ad uno spettacolo che ci auspichiamo porti un sorriso agli ospiti della residenza Nissim. Ricordare mio fratello Paolo, unico vero protagonista dell’ evento, per la seconda volta in un’occasione ufficiale come questa, mi rende orgogliosa».(r.p.)
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