Il Tirreno

Pisa

il caso

Sul traghetto con 1.500 munizioni

Scattano tre denunce, una a carico del titolare di un’armeria di Pisa

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LIVORNO. Stavano trasportando in Sardegna un lotto di 1.500 colpi calibro 12 marca “Clever”, senza titolo e autorizzazione. Per questo, due uomini, l'acquirente delle munizioni, un massese, e l'autista del camion utilizzato per il trasporto, sono stati denunciati dalla polizia marittima di Livorno cha ha bloccato il mezzo a bordo del “Moby Aky”, dopo una segnalazione dell'ufficiale di guardia del traghetto.

Secondo quanto accertato dalla polizia, l'autista fermato a bordo del traghetto ha raccontato di aver ricevuto le munizioni da un uomo di Massa per la successiva consegna ad un non meglio indicato direttore di un poligono in provincia di Oristano.

Il consegnatario delle munizioni poco dopo ha raggiunto il commissariato mostrando gli scontrini dell'avvenuto acquisto, in un'armeria di Pisa, di otto scatole di munizioni per un totale di 2.000 colpi.

Dalla verifica che è stata effettuata, i due risultavano privi di qualsiasi titolo di polizia e autorizzazione per l'acquisto e il trasporto delle munizioni e quindi sono stati denunciati.

L'acquirente, inoltre, è stato denunciato per aver affidato munizioni a persona di non dimostrate capacità.

La polizia ha poi sequestrato l'intero lotto, provvedendo a segnalare all'autorità giudiziaria anche il titolare dell'armeria di Pisa, dove è stato effettuato l'acquisto, per violazione della normativa sulla vendita delle munizioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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