Toscana
Prodotti gastronomici in piazza Vittorio
Torna il Mercato Europeo: previsti sconti fino al 15% con il tagliando pubblicato dal Tirreno
PISA. Domani torna in piazza Vittorio Emanuele il “Mercato Europeo” organizzato da Confesercenti Toscana Nord in collaborazione con l’Anva nazionale. Dopo otto anni di assenza dall’ultima edizione in Logge di Banchi, i sapori e l’artigianato del Vecchio Continente saranno di nuovo protagonisti fino a domenica grazie a 40 banchi in rappresentanza di 16 Paesi (due anche extraeuropei).
Un’iniziativa che vede come partner (oltre a Camera di Commercio, Comune e Provincia) anche Il Tirreno. Continua infatti la pubblicazione del tagliando che consente ai nostri lettori di usufruire di uno sconto sui prodotti: basta ritagliarlo e consegnarlo per ricevere il 15% di sconto sui prodotti gastronomici da consumare sul posto (per un massimo di spesa a persona di 30 euro) e il 10% su tutti gli altri.
«Ancora una volta puntiamo su iniziative di qualità per promuovere il nostro centro storico, vero centro commerciale naturale della città - spiega il presidente di Confesercenti Pisa Antonio Veronese -. Il Mercato Europeo, che abbiamo portato in questi anni anche a Pontedera e Viareggio, torna nella nuova collocazione di piazza Vittorio Emanuele, sicuramente ideale per favorire un passeggiata su tutto l’asse commerciale. Chi visita il mercatino - aggiunge Veronese - fa poi due passi, beve un caffè, magari compra un oggetto in un negozio che altrimenti non avrebbe visto. Questa è la nostra strategia che vede impegnato anche il Comune come testimonia la settimana scorsa il successo di Pisa in Fiore. Il prossimo evento sarà a settembre Expo Pisa che lascia la sua sede di Ospedaletto per occupare tutto il centro storico».
Tornando al Mercato Europeo, la sua peculiarità è sicuramente la presenza di espositori di vari Paesi. Grande novità anche la presenza di due banchi extraeuropei. Spiega il segretario nazionale di Anva Confesercenti Adriano Ciolli: «Oltre al tradizionale viaggio nelle culture europee attraverso le loro tradizioni commerciali, gastronomiche e artigianali, avremo anche un banco di gastronomia brasiliana e soprattutto un artigiano siriano. In periodo di conflitto per la Siria, abbiamo accolto con entusiasmo questo banco che venderà tra l’altro prodotti in legno di olivo della Palestina».
Da domani quindi tutti i giorni dalle 10 alle 22 sarà possibile passeggiare tra gli stand che vanno dalla Penisola Iberica alla Scandinavia, passando per Mitteleuropa, Balcani e Mediterraneo. Ci sarà anche la rappresentanza italiana con dolcetti siciliani, gastronomia tipica toscana, prodotti calabresi, pugliesi, lucani, focaccia genovese, pasticceria napoletana, pietanze sarde e della Val d’Aosta, miele, patate e frutta secca.
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